Matthew Weiner, creatore della serie TV “Mad Men”, ha dichiarato che nelle sue intenzioni il finale della serie dovrebbe svolgersi ai giorni nostri, con un Don Draper, interpretato da Jon Hamm, presumibilmente ancora in vita.

«Mad Men l’ho sempre sentito come un’esperienza di vita umana. E la vita ha una destinazione. Non significa che Don debba morire. Quello che sto cercando di fare, che spero possa diventare la fine dello show, è… il 2011. Don Draper (Jon Hamm) oggi avrebbe 84 anni. Voglio lasciare lo show a un punto in cui tu possa capire che cosa abbia significato e come sia collegato a te.»

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A causa di dissapori tra Weiner e il canale AMC, la produzione di “Mad Men” è rimasta ferma per un anno, cosicché la messa in onda della quinta stagione è slittata al 2012. Al contempo, però, è stata confermata la produzione di un totale di sette stagioni, in accordo alle intenzioni di Wiener stesso.

La prima stagione di “Mad Men” comincia allo scoccare del nuovo decennio, nel 1960; dopo quattro edizioni, si è arrivati alla fine del 1964, passando da tutti gli eventi sconvolgenti di quel periodo: la morte di Marilyn Monroe, la crisi cubana, l’omicidio di JFK.

C’è da vedere se l’anno di pausa forzata trascorso tra la quarta e la quinta stagione si trasformi in un salto di un anno anche per il racconto. Se così fosse, salvo l’epilogo nel presente prefigurato da Weiner, l’ultima stagione potrebbe svolgersi nel 1968: una ghiottissima occasione per vedere in che modo la brillante mente di Weiner deciderebbe di raccontare un anno così turbolento e affascinante. Magari con una giovane Sally Draper ribelle e pacifista.

Fonte: JustJared