Il made in Italy agroalimentare protagonista di una kermesse che si snoda in più livelli a Bari e Foggia. La scelta dei luoghi non è casuale, dato che la Puglia ha sempre fondato la propria economia e oggi il suo rilancio sulle specialità dell’enogastronomia.

L’evento si chiama appunto “Made in Italy-Agroalimentare” ed è promosso da CNR e associazione Festival della Scienza. Il primo appuntamento è previsto oggi a Bari in sala Murat e una simpatica mostra, dal titolo “Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei“, sull’enogastronomia italiana per l’anniversario dell’Unità d’Italia in piazza del Ferrarese. Si parla anche di progresso scientifico in materia, di filiere regionali, di biodiversità, di sostenibilità ambientale.

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Naturalmente, ci saranno anche le masserie didattiche dedicate ai più piccini, che si tengono al Fortino Sant’Antonio fino al 23 settembre. Uno degli incontri più interessanti è stato oggi e si è intitolato “Physics in kitchen”. Andrey Varlamov ha dissertato sulle relazioni tra la fisica e i cibi, due campi che sembrano esularsi a vicenda e che invece vanno a braccetto, a partire dalla bollitura della pasta.

Appuntamenti anche a Foggia, dove degli studenti hanno svolto un’azione di guerrilla gardening, rendendo verdi delle aree dismesse della città. Ma più importante di tutto, ci saranno dei focus sui prodotti tipici, come il caciocavallo podolico e il maiale nero. Questo, ad esempio, è tipico del comune di Monteleone di Puglia, e viene fatto crescere allo stato brado, riuscendo a produrre una carne gustosissima.

Fonte: Repubblica.