Madonna ha voluto tributare un ricordo a Mark Kamins, il DJ che la scoprì e che è scomparso in questi giorni. I due ebbero anche una relazione e, nonostante non si vedessero da molti anni, la popstar ha voluto dimostrare in quest’occasione luttuosa la sua riconoscenza.

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Tutti i fan di Madonna conoscono la storia: l’artista giunse a New York con una sacca piena di pantacollant e con l’idea di fare la ballerina, ma così non è andata ed è nato uno dei più grandi fenomeni musicali di tutti i tempi. Questo grazie anche alla lungimiranza di Mark Kamins, scomparso all’età di 57 anni per un attacco cardiaco. Pare soffrisse da tempo di cuore.

Madonna, come riporta l’Hollywood Reporter, ha commentato:

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«Mi è dispiaciuto tremendamente sapere della morte di Mark. Non lo vedevo da anni, ma se non fosse stato per lui, io potrei non aver mai avuto una carriera. È stato il primo DJ a suonare i miei demo, prima ancora che qualcuno mi mettesse sotto contratto. Ha creduto in me prima di chiunque altro. Gli devo moltissimo. Possa riposare in pace.»

Kamins fu produttore del primo singolo Everybody, nel 1982, e frequento Madge per un breve periodo: nonostante la relazione conclusa, Kamins introdusse Madonna a Seymour Stein, il capo della Sire Record, che le propose un’etichetta discografica lanciandola sul mercato.

Fonte: Style.