Non più una sola Madonnina a campeggiare piazza Duomo a Milano, ora c’è anche Madonna. Proprio davanti al monumento equestre dedicato a Vittorio Emanuele II, ora campeggia l’immagine di Miss Ciccone in tutta la sua bellezza, per il lancio della nuova linea MDG.

Bianco e nero, una grande facciata occupata dal suo faccione, quasi che la diva fosse diventata una parte dell’arredo urbano, più importante quasi del primo re dell’Italia unita. La cantante, dalle lontane origini abruzzesi, conserva il fascino dei primi tempi. Non sembra infatti per la diva, complici gli allenamenti di pilates e le cure, che un solo giorno sia passato.

Gli esordi di Madonna sono stati ricordati proprio in questi giorni, con uno screening del suo primo film “Cercasi Susan disperatamente“, una pellicola di Susan Seidelman sullo scambio di identità proiettato per la prima volta venticinque anni fa.

Roberta è una casalinga frustrata che un giorno batte la testa e perde la memoria: poiché ha indosso la giacca dell’inafferrabile e inaffidabile Susan viene scambiata per lei, finché non ritrova i propri ricordi.

La regista ha nicchiato alla richiesta su che fine abbia fatto la giacca con la grande piramide dorata presente nel film:

Rosanna Arquette ha la sua giacca, e qualcun altro ha la sua.