Madonna è stata insultata e contestata durante la sua performance parigina. Niente a che vedere con la sua musica, benché pare che la sua esibizione abbia deluso le aspettative in quanto a brevità. Il problema sarebbe in dei video che sarebbero stati proiettati ripetutamente durante il concerto, in cui una svastika compariva sul volto di Marine Le Pen.

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La contestazione ai danni di Madonna sarebbe iniziata solo da uno sparuto numero di fan, che ha iniziato a inneggiare a Marine Le Pen, sollevando dei cartelli precedentemente realizzati per sostenere la donna politica di estrema destra. Non era la prima volta in questo tour che Madonna puntava il dito contro Le Pen associandola alla svastica, un simbolo d’origine greca e indù che viene solitamente associato al nazismo.

Il fatto sarebbe accaduto giovedì notte: Madonna ha voluto contestare Marine Le Pen? E allora i fan (presumibilmente quelli della politica francese, più che della cantante) hanno voluto rispondere pan per focaccia. Ma la domanda è un’altra: è giusto che un’artista come Madonna utilizzi un simbolo di impatto per mettere in guardia dal possibile pericolo che la storia possa ripetersi?

Madonna non è la prima nella storia della musica a usare la svastika per scioccare e far riflettere. Siouxsie Sioux e Johnny Rotten indossavano spesso una svastica al braccio come vezzo contro la società perbenista: perché in fondo il ruolo dell’artista della società è spesso fornire immagini scioccanti, e a volte anche offensive, che evidenzino le ipocrisie.

Fonte: TMZ.