Madonna si è risparmiata per la tappa romana del suo MDNA Tour. E così, dopo Marine LePen nazista, il capezzolo a Istanbul e la promessa di nuovi scandali, tutto quello che si è visto è stato solo un accenno di fondoschiena coperto dagli slip, non ancora mostrato finora. Oltre a tanto spettacolo iper-rodato.

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Madonna quest’anno non ha dedicato niente nemmeno a Papa Ratzinger, contrariamente a quanto aveva fatto nel 2008 con Like a Virgin. E per di più è arrivata sul palco con un’ora e un quarto di ritardo. Però si è fatta perdonare con un concerto impeccabile, tra i soliti 8 cambi d’abito, scenografie spettacolari e balletti ineccepibili.

Non è mancata nemmeno in questo tappa la menzione speciale a quella che ormai è diventata, almeno per la Ciccone, una rivale: Lady Gaga. Oltre a ripetere la canzone mash-up Express Yourself/Born This Way, ha lanciato il concerto al grido:

«There’s just one queen [C’è solo una regina]».

E dire che la povera Germanotta invece lancia segnali di pace dalla Nuova Zelanda. In ogni caso, lo spettacolo di ieri sera a Roma è andato avanti tra vecchie e nuove hit, da Papa Don’t Preach a Human Nature, dove di nuovo Madonna ha mostrato la scritta No Fear sulla schiena, lasciando sbucare un minimo di fondoschiena con slip striminzito a fare capolino. Magari lo strip continuerà nelle prossime tappe, tra Milano e Firenze.

Fonte: IlMessaggero