Tutto è nato con l’Ottusangolo, ovvero Sergio Volpini del primo Grande Fratello. Da allora, c’è stata una grande tradizione di concorrenti presi in giro dalla Gialappa’s, da Medioman a Orsacchio, fino a giungere a Carismio dell’ultima edizione.

Sono tre i papabili di quest’anno: Massimo, già definito “la cosa venuta da Bari vecchia”, George, che potrebbe essere a tutti gli effetti il nuovo Ottusangolo, e Mauro, “mister simpatia”. Proprio su quest’ultimo abbiamo dei forti dubbi sulla sua permanenza nella casa, tra gli inquilini che lo nomineranno e il pubblico che, probabilmente, non ama certe volgarità così palesi. Intanto a riabilitarlo si sono dati da fare Alessia Marcuzzi e Alfonso Signorini.

Il ruolo del programma della Gialappa’s è molto importante, poiché serve a fidelizzare il pubblico, attraverso l’ironia, a un programma che probabilmente dopo dieci anni non ha più nulla da dire e da dare.

Infine, il ruolo della Gialappa’s è decisivo anche per le nomination: in passato, il pubblico ha sempre premiato la vittima degli sfottò della Gialappa’s. Il primo anno, ad esempio, dopo che il trio salvò dall’ennesima votazione Sergio Volpini, Mediaset spostò di un giorno la puntata di Mai dire Grande Fratello, affinché il voto a casa non fosse influenzato.