Dopo Chanel e Dior, in attesa di Valentino, durante la presentazione a Parigi delle collezioni Haute Couture per la primavera estate 2016 è impossibile non avere curiosità verso le proposte di Maison Margiela, da un anno sotto la direzione artistica di John Galliano.

Il designer, il cui periodo di massimo splendore alla guida di Christian Dior può essere definito di un’opulenza ultraterrena, pare aver dismesso i panni di eccentrico pavone sulle passerelle e essersi ritirato nell’ombra per preparare nuove meraviglie.

Pochi gli indumenti tradizionali in vista, per una collezione in cui Galliano sembra non avere la fretta di riscrivere il Dna della Maison, che del resto è sempre stato notevolmente differente rispetto a quello delle altre Case. L’operazione di trasformare il banale quotidiano in straordinario, infatti, non le è nuova.

Galleria di immagini: Maison Margiela: Haute Couture per la primavera 2016

Dall’umile gesto di strappare la carta”, spiegano le note, parte la sfilata, che iniziata con tute bianche: ognuna di esse aveva una sezione strappata e sostituita con una trama diversa, dalla carta al velluto lamè.

Arrivano, poi, i contrasti che riguardano il modo in cui i tessuti sono trattati e rifiniti: pieghe in georgette tripla, jacquard squisito, bordi strappati violentemente sono seguiti da cuoio perforato in delicate maglie. Non manca un bomber “populista” e, dopo, un abito da ballo indossato come un grembiule da operaio. Dalle lavorazioni traspare tutta l’artigianalità preziosa e la cura maniacale tipica dello stilista, e ai piedi Mary Jane o stivali coloratissimi dettano la moda per la prossima primavera.

Anche i volti delle modelle sono divisi, segnati: è specialmente su make up che crea stelle e squarci di paillettes e sui capelli, come con la parrucca dal taglio “sparato” rosso fuoco di Ziggy Stardust, che si vede uno dei protagonisti della sfilata che non è passato inosservato, l’omaggio di John Galliano al David Bowie. Un omaggio da alieno ad alieno, potremmo dire, accostando due figure così lontane per certi punti di vista (riservato e misterioso il cantante che si è spento lo scorso 10 gennaio, estroso e sfacciato il designer), ma che tanto devono alla teatralità e che tanto hanno dato e daranno comunque al mondo in termini di Bellezza e Poesia.