Chiude i battenti a Parigi il Maison & Objet per gli appassionati di design, arredo e oggettistica. Dal 22 al 26 gennaio la città francese ha ospitato le tendenze, gli stili più accattivanti messi in mostra dai migliori brand internazionali. Sede e piazza virtuale della manifestazione Parc des Expositions di Paris Nord Villepinte, dove gli operatori del settore, giornalisti e visitatori hanno assistito alle novità del momento sull’arredamento.

La fiera, che si sviluppa in due appuntamenti, a settembre e gennaio, nel tempo è diventata vero punto di riferimento per gli appassionati del design. Impossibile quindi accogliere il nuovo anno senza un passaggio da Parigi, che in questi giorni è anche palcoscenico per le sfilate di moda uomo e donna haute couture. Grande fermento ed energia nella capitale francese, che si è arricchita di eventi e appuntamenti collaterali sparsi per le strade e i negozi cittadini.

Galleria di immagini: Maison & Objet 2016, novità in cucina

Tema caldo della fiera il motivo Wild, visto che – come per ogni appuntamento – Maison & Objet osserva il mondo che si muove, analizza i tempi e le preferenze quindi i consumi e plasma un argomento specifico che diventa chiave di lettura della fiera stessa. Wild, selvaggio, come necessità, come percorso verso sentieri meno battuti, paesaggi incontaminati, essenziali e lontani dall’eccessiva urbanizzazione, dal predominio della tecnologia e dall’addomesticamento quotidiano. Il tema di questo Maison & Objet sprona a ricercare la linearità delle forme grezze e della materia ancora da plasmare, con la poeticità della semplicità per ricongiungersi con Madre Natura e la sua purezza. La tematica si è sviluppata all’interno degli otto padiglioni che hanno ospitato gli espositori, suddivisi in tre grandi spazi: The Maison Hub dedicato alla casa in stile ed elegante; The Object Hub per oggettistica d’arte e artigianato; The Luxury, Design and Interior Decoration Hub, con i brand del lusso, del settore design e dell’illuminazione.

Novità in cucina

L’elegante maison Richard Ginori presenta a Parigi la nuova collezione per la tavola Babele, disponibile in quattro linee dalle forme differenti: Antico Doccia, Museo, Duchessa e Venezia. Un set completo di 65 pezzi in porcellana di tipologia differente nelle tonalità del blu e del rosso, realizzate finemente con la consueta maestria artigianale fiorentina e che si ispirano ai motivi a stencil del ‘700.

KnIndustrie inaugura la collezione tavola Shabbychic a opera di Piero Lissoni che ha voluto industrializzare la poesia tipica della ceramiche da mercatino, oppure alle stoviglie ereditate dai nonni. Eleganza senza tempo con piccole imperfezioni che hanno reso questo stile unico nel tempo e che ora si attualizza nei 15 elementi nei toni del blu, intercambiabili tra loro per una tavola moderna e romantica. La matericità invece si esprime attraverso le forme essenziali del tagliere S/LAB in legno di larice e acciaio, elemento primitivo, minimale e per questo naturale.

Incipit presenta Aurora di Federica Biasi & Simone Bonanni il vassoio circolare in legno di faggio tinto naturale con corona in metallo verniciato che funge da manico, gli elementi sono collegati da un magnete. Ma anche Silo di Filippo Castellani, il contenitore in ceramica colata in stampo con coperchio vassoio in legno di frassino tinto naturale.

Virginia Casa invece propone una serie di novità legate ai colori caldi, ai paesaggi esotici e all’ambiente estivo. Il filo conduttore è la forma del cactus nelle tonalità del bianco, verde acido e verde smeraldo trasformabile in vaso, vassoio, bolo oppure insalatiera. Elementi sempre lavorati a mano in modo raffinato ed elegante, in cui viene esaltata la fattura artigianale.

Asa Selection invece punta all’essenzialità delle forme proponendo Ligne Noire, una linea tavola in fine bone china impreziosita da un profilo nero minimal realizzato a mano, pura semplicità che dona un tocco di eleganza al tutto.

Seletti, brand ironico e sempre attuale, introduce una serie di novità per la linea da tavola Cosmic Diner nata dalla collaborazione con Diesel. L’ottone caratterizza i nuovi elementi per la tavola quali candelabri, centro tavola e tazzine da caffè. Ma anche una rivisitazione delle forme che trasformano l’oggettistica in pianeti, crateri, razzi che andranno ad arricchire e completare la già corposa linea tematica.