Un make-up dai colori ben bilanciati è spesso un miraggio per molte; a causa di luci artificiali, ombre e condizioni non ottimali è infatti difficile trovare le tonalità giuste per la propria carnagione. Tuttavia, è possibile giungere a ottimi risultati e ottenere il trucco perfetto grazie a un’attenta lettura delle etichette e a un’attenta osservazione della propria pelle. I tester possono anche essere provati, ma non sempre è consigliabile farlo, specialmente se aperti e utilizzati da troppo tempo, poiché veicolo di batteri. Ecco qualche consiglio su come scegliere le giuste tonalità.

Si può partire subito dal fondotinta, la base del {#make-up}. Il tester, se pulito, non va mai provato sul mento, ma sempre sul collo, parte del corpo molto più uniforme. Se la propria pelle è grassa o mista, bisogna cercare formule bilanciate o creme-polvere mentre, se la pelle è normale o secca, si consiglia di usare fondotinta satin o con finiture luminose. Per quanto riguarda la tonalità, invece, bisogna prendere fondotinta ecru, beige o crema se la pelle è rosa; avorio o in stile “abbronzatura” se la pelle è di norma molto scura; un consiglio valido è quello di evitare fondotinta rosa, preferendolo sempre con un tocco di giallo.

Anche il correttore deve essere scelto con cura quindi, se è disponibile il tester, meglio provarlo sulla parte interna del polso. Quelli che hanno la base color pesca o rosa sono adatti per il contorno occhi, ma non per coprire le imperfezioni mentre quelli con una base gialla, invece, sono ideali per coprire foruncoli, ma tendono a incrostarsi sotto gli occhi. Qualora il tester non fosse disponibile, bisogna leggere bene l’etichetta; infatti, solo i più densi e burrosi e con una base gialla copriranno le imperfezioni. Se sopra vi sono segnalate le caratteristiche di alleggerimento e schiarimento, allora sono ideali per il contorno occhi.

Scegliere la cipria è molto semplice: sulla confezione deve essere descritta come “invisibile” e “traslucida”, queste, infatti, sono le due caratteristiche fondamentali perché la cipria sia perfetta. Per provarla, bisogna spolverarla un po’ sulla mano: se, strofinandola, la cipria svanirà divenendo invisibile, allora è quella giusta. Il fard, altro elemento fondamentale del make-up, può essere utilizzato in polvere o in crema. Se non si ha la possibilità di usare il tester, la crema può essere comprata a scatola chiusa, essendo la soluzione più naturale facendo attenzione a scegliere il rosa per le pelli più chiare e il malva per quelle più scure.

Per quanto riguarda le tonalità degli ombretti, per provarli in negozio non bisogna usare le dita, ma un batuffolo di cotone da spolverare sulla parte interna del polso. I colori dovrebbero essere con una base rosa o beige e un tocco di brillante per le pelli chiare; marrone con sfumature oro per le pelli scure o miste.

L’eyeliner, invece, si prova facendo una semplice riga sul dorso della mano; quando si sarà asciugata, bisogna strofinare con un dito: se sbava, significa che il prodotto non è buono. È importante ricordare che gli eyeliner in crema non sbavano troppo, ma non sono indicati per le pelli grasse: in quest’ultimo caso, meglio una formulazione tradizionale.

Meglio non usare mai il mascara dei tester: poiché spesso è stato aperto per molto tempo, potrebbe aver perso tutte le sue qualità. Bisogna scegliere un mascara che arricci bene le ciglia, che dia loro volume o che le allunghi: ma mai scegliere un prodotto che faccia tutte e tre le cose assieme. Il nero è la tonalità universale, ma possono essere usati anche i colori: blu e verde per gli occhi marroni, porpora per gli occhi verdi e blu.

Il rossetto va provato sulla punta delle dita e non sul dorso della mano: sulle dita, infatti, l’effetto sarà molto più simile a quello sulle labbra; bisogna solo tenere a mente che ogni colore sarà più pigmentato e lucido di quello che apparirà sull’etichetta. Se invece si preferisce usare il lucidalabbra, bisogna innanzitutto porlo sulle dita e poi strofinarle, per vedere se la formula è troppo densa. Se si vuole un colore molto acceso, basta usare la formula laccata, mentre se si preferisce un colore lucido, allora si deve optare per una formula “gloss”.

Fonte: Allure