Un make-up all’insegna degli anni ’80? Perché no, visto che è la moda del momento. Ma cosa occorre per essere trendy e, allo stesso, tempo, non commettere errori? A partire dalla palette, fino ai prodotti più adatti e agli strumenti per applicarli, ecco tutti i consigli per un vero trucco all’insegna dell’allegria e della vivacità.

Per quanto riguarda gli occhi, la tecnica è quella di accostare due nuances in questo modo: un bel colore fluorescente, dal fuxia all’arancio fino al verde e all’azzurro, per il make-up esterno dell’occhio, e prevalentemente bianco perlato per la parte interna; per ultimo, al centro è la volta di una tonalità capace di conferire luminosità allo sguardo, come l’oro. Scelta in contrapposizione ma comunque interessante quella degli ombretti scuri, ma sempre con un tocco di luminosità nella parte centrale dell’occhio. In entrambi i casi, sotto la palpebra inferiore è d’obbligo del kajal nero o marrone.

È necessario sfumare il trucco fino al limite delle sopracciglia, così come si usava all’epoca, creando un effetto smokey molto seducente nello sguardo. Il colore dell’eyeliner, deve essere preferibilmente nero semplice o fluorescente; stessa cosa vale per il mascara, applicato bene sin dalla radice. Se, invece, la pelle presenta acne, allora al via liberi i correttori specifici per questo tipo di inestetismo.

Prima di stendere il fondotinta, possibilmente fluido, è consigliabile mettere del correttore per camuffare le occhiaie rendendo così più semplice l’applicazione dalla base con una spugnetta morbida. Una volta applicato il fondotinta, meglio sarebbe se la scelta potesse ricadere su un prodotto fotoriflettente che si adatta alla gradazione del proprio incarnato e in una tonalità molto vicina alla propria carnagione, bisogna farlo asciugare e poi picchiettare sul volto della cipria chiara con un apposito piumino.

Il fard si deve notare: quindi perché non scegliere nuances mattone, rosso o rosa, in armonia anche con il make-up scelto per gli {#occhi}. Da non sottovalutare poi l’importante ruolo delle labbra: vanno benissimo i gloss satinati o in colori fluorescenti, per farne risaltare tutta la loro morbidezza. Anche segnare il contorno della bocca rientra tra i trend: per questo tipo di trucco è opportuno scegliere una matita più scura del colore del rossetto, comprese le tonalità più vivaci e insolite.

Per quanto riguarda i capelli, chi non ha in mente le immagini di folte criniere cotonate o a zucchero filato, voluminose ed eccessive. Per ricrearle, la fase più importante è quella dell’asciugatura: per conferire volume all’acconciatura è necessario lavorarli con le mani, evitando dunque l’ausilio di spazzola e piastra; una volta asciutti, dopo averli ben cotonati, è il momento di esagerare con la lacca per mantenere i {#capelli} belli gonfi per tutta la giornata.

Altro tipo di effetto in voga negli anni ’80 è quello della permanente, facilmente riproducibile con un buon arricciacapelli che risulta meno aggressivo di un intero trattamento, accompagnato dalla capigliatura a banana. E il colore? Qui conta solo il proprio gusto personale: bizzarri e vivaci, trionfavano su capigliature lunghe e corte in ugual misura, resta solo l’imbarazzo della scelta.