Dal 16 dicembre debutta su La5 “Make Up Master”, il primo talent-tutorial televisivo dedicato ai make up artist, veri artefici della bellezza femminile.

Il programma, condotto sempre da Tamara Donà, è una gara tra 2 squadre di giovanissimi truccatori con un solo sogno nel cassetto: realizzare il maquillage delle più grandi star italiane e internazionali.

In ogni puntata, 2 make up artist, uno per ogni squadra, si sfideranno in un’avvincente prova one to one realizzando un maquillage a tema.

I telespettatori vivranno le varie fasi del trucco, dalla stesura della base fino all’ultimo ritocco. La squadra vincitrice della prima edizione di “Make up Master” si aggiudicherà un’ambita opportunità di crescita professionale: un corso da make up artist presso la Maison Dior di Parigi.

A formare la giuria di ogni puntata: Tamara Donà, il make up artist internazionale di Dior Davide Frizzi e il direttore marketing di Sephora, Laura Schiatti. Ed è proprio Laura Schiatti che abbiamo voluto incontrare per parlare del mondo del Beauty.

Un nuovo talent, questa volta dedicato al make up. Il proliferare di questa tipologia di programmi, e il successo che riscontrano, nascondono un desiderio di “meritocrazia”?

“L’impostazione di questo nostro nuovo talent ha un fine ludico di base legato alla possibilità di esprimersi da parte di chi vi partecipa. È vero che vince il migliore, ma dietro alla vittoria finale e alla competizione c’è anche un lavoro basato sulla professionalità, l’impegno e la formazione di ogni singolo concorrente. Lo spirito è quello di mettere in pratica in maniera ludica quello che si è appreso durante il percorso di sviluppo del proprio talento, un talento naturale che attraverso questo programma può essere valorizzato e messo in mostra. Un talent paragonabile al nostro potrebbe essere X-Factor”.

Com’è cambiato il make up nel corso degli anni grazie alla Tv prima e a Internet poi?

“Secondo me il make up nel corso degli anni è cambiato molto. Per due motivi: il primo è che con l’aiuto dei numerosi tutorial presenti sia online che in Tv, è molto più facile essere informati. Il secondo è che al giorno d’oggi esistono molti più prodotti in grado di facilitare il make up. Grazie ad una maggiore preparazione, accompagnata da una continua innovazione dei prodotti,  il trucco oggi risulta più sofisticato ma più semplice da realizzare e più facile da applicare, anche per mani meno esperte”.

Cosa ne pensa delle tante ragazze che si improvvisano make up artist su YouTube, riuscendo ad ottenere anche un discreto successo?

“In generale, penso che YouTube sia uno strumento democratico che permetta a chiunque di poter emergere. Credo comunque che debba essere fatta una distinzione sulla base dei contenuti offerti. All’interno di YouTube non esistono solo video amatoriali, è possibile avere anche un prodotto basato su contenuti qualitativamente alti. Per quanto riguarda il settore del make up, può essere considerato un valido strumento di diffusione e sensibilizzazione del prodotto. Anche Sephora, attraverso la beauTV, sfrutta al meglio questa opportunità e punta a trasmettere dei messaggi qualitativamente alti e corretti.”

Quanto è importante per Sephora riuscire ad interagire con i clienti attraverso internet?

“Dedichiamo molta attenzione al web e alla multicanalità dell’informazione. Decliniamo contenuti e linguaggio coerenti con il social network utilizzato, in linea con i messaggi che vogliamo lanciare. Internet è uno strumento prezioso che permette una grande interazione,  dove però non ci si può improvvisare. Oltre ai vari social network, puntiamo molto anche sul nostro sito e-commerce, che ha sviluppato una propria clientela, ha le sue promozioni, le sue anteprime e i suoi eventi correlati, e ci sta dando grosse soddisfazioni.”

Che cos’è per te la bellezza?

“Ho imparato che basta veramente poco per valorizzarsi e l’ho appreso in prima persona. È sufficiente intervenire in maniera mirata ed equilibrata, utilizzando i prodotti giusti per esaltare ciò che di bello c’è in ognuno di noi. Bastano pochi accorgimenti per trasformare un viso, per esaltarne i punti di forza e minimizzarne i difetti. Sentirsi belle grazie a un prodotto regala serenità, self-confidence e sicurezza a una donna e questa è un’esperienza estremamente positiva e utile anche da un punto di vista psicologico. Io sono convinta che tutti, ma veramente tutti, possiamo essere più belli con poco. Essere più belli non è complicato, basta vivere la bellezza come un gioco, come seduzione e gioia di vivere, questo è il messaggio che vogliamo far recepire alle persone.”