Il mal di schiena è uno dei disturbi più comuni che bene o male può colpire chiunque prima o poi e si stima che almeno il 90 per cento della popolazione mondiale, almeno una volta nella propria vita, abbia avuto a che fare con tale problema. Il mal di schiena è conosciuto anche come dolore lombare e può presentarsi in forma lieve oppure in forme più gravi, fino a diventare persino invalidante.

Mal di schiena: le cause principali

Se il fastidio alla schiena si fa continuo, e diventa importante, è bene consultare un medico. Quando il mal di schiena si presenta, infatti, può essere sintomo di tantissimi tipi di problemi. Ragion per cui, quando la situazione non rientra più nella normalità dei fatti, occorre indagare e cercare di capire che tipo di problema possa esservi alla sua origine. In genere, il medico potrà chiedere di sottoporsi a risonanza magnetica, per cercare di iniziare a scongiurare alcune cause o potrà richiedere altri tipi di esami diagnostici, in base al caso in questione.

I principali motivi per cui si palesa il fastidio alla schiena, con fitte più o meno importanti, sono in genere: postura errata, sforzi eccessivi e prolungati, movimenti bruschi, vita sedentaria, contratture, posizioni scomode tenute troppo a lungo. Il mal di schiena può poi essere originato da molte patologie di varia natura che interessano altre zone del corpo e che in qualche modo si ripercuotono anche con il fastidio alla zona lombare.

Esercizi per decomprimere la zona lombare

Se il fastidio alla schiena è occasionale e può essere tenuto a bada con alcuni esercizi, eccone tre che si possono eseguire in modo facile e pratico – anche a casa propria – per far sì che la zona lombare possa essere decompressa.

  1. Il primo esercizio prevede che ci si sdrai a terra, in posizione supina, con la schiena che aderisce perfettamente al suolo. A questo punto si alzano lentamente le gambe, si portano le ginocchia verso il petto e le si trattiene con le braccia. Dopo qualche istante le gambe tornano lentamente a terra. Ripetere per almeno dieci volte.
  2. Il secondo esercizio prevede invece che ci si sieda a terra, in ginocchio e con i glutei che poggiano sui talloni. A questo punto, con le braccia tese, si porta il busto in avanti e ci si piega finché le mani non toccano il suolo, in modo tale che la schiena si distenda bene. Risalire lentamente e ripetere il movimento per almeno cinque volte.
  3. Il terzo ed ultimo esercizio prevede invece che ci si sieda su una sedia, con le gambe divaricate. A questo punto il busto viene portato in avanti e piegato, finché le mani non raggiungono il suolo. Dopo qualche istante, lentamente, si torna su e si ripete il movimento per almeno cinque volte.