Il mal di testa è un disturbo che coinvolge maggiormente le donne, con un’incidenza superiore rispetto agli uomini, anche vista la sua frequente comparsa in corrispondenza del ciclo mestruale.

Nel periodo del ciclo, le donne devono fare i conti non solo con i vari dolori, con depressione, difficoltà di concentrazione e irritabilità, ma anche con la variabilità dell’umore. Quindi, a giustificare e spiegare nervosismo e suscettibilità femminile nel periodo mestruale, c’è un vero e proprio quadro scientifico.

Tra i dolori mestruali il mal di testa è tra quelli che tormenta maggiormente: ne soffrono 3,7 milioni di donne, specialmente nella fascia di età compresa tra i 25 e i 34 anni (il 40%), contro il 23% della fascia 35-44 e il 25% della fascia 45-54. Un malessere che può presentarsi come unico sintomo (il 23% dei casi) o accompagnato da mal di pancia (il 35%) o da mal di pancia e mal di schiena insieme (29%), da nausea ed altri sintomi ancora (13%).

Il mal di testa da ciclo è caratterizzato da un dolore che può divenire particolarmente acuto e disabilitante, incidendo significativamente sulla qualità di vita: del resto, l’emicrania già nella sua forma più comune rientra tra le prime dieci cause di disabilità secondo la classifica stilata dall’Institute for Health Metrics and Evaluation e riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Mal di testa da ciclo: cause

Abbiamo chiesto al Professor Gennaro Bussone, Primario Emerito dell’Istituto Neurologico C. Besta di Milano e Presidente Onorario ANIRCEF, perché un evento fisiologico naturale come il ciclo mestruale porti con sé questo disturbo.

La risposta è una questione ormonale”, spiega il Prof. Bussone. “La diminuzione dei livelli di estrogeni che si verifica prima e durante il periodo perimestruale è la causa primaria della comparsa del mal di testa. Si tratta di un disturbo che può manifestarsi anche in maniera molto intensa ed in grado di influenzare in modo significativo la routine quotidiana e lo stile di vita. Può influire negativamente anche sul lavoro, comportando una perdita di produttività e un peggioramento delle proprie performance professionali poiché incide anche su umore e concentrazione”.

Mal di testa da ciclo: soluzioni e suggerimenti

Per affrontare questi sintomi complessi e un mal di testa eclatante esistono soluzioni e accortezze che permettono alle donne di affrontare con più serenità i giorni del ciclo e di vivere con maggiore tranquillità la quotidianità di questo periodo.

Il fisiologico squilibrio ormonale legato al ciclo mestruale è causa di un processo infiammatorio che a sua volta provoca mal di testa e dolori da ciclo. Non si può evitare che si presenti il mal di testa, ma si può – e si deve – intervenire con un trattamento tempestivo già dai primi sintomi, per evitare che esso si scateni in attacchi più forti e dolorosi”, prosegue Bussone. “Il mal di testa da ciclo varia per intensità e durata da donna a donna, ma un ‘pronto intervento’ esiste ed è bene utilizzarlo. Il trattamento di attacco con un farmaco antinfiammatorio come l’ibuprofene sale sodico, in bustine da sciogliere in acqua, risulta molto efficace perché più facilmente assorbibile e, pertanto, dotato di un’azione analgesica più rapida e duratura, contro i sintomi dolorosi”.

Per aiutare il corpo ad affrontare lo squilibrio ormonale e le sue conseguenze, è sempre bene adottare uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata. Ecco, infine, alcuni suggerimenti:

    • Evitare fumo, alcol, caffè e altri eccitanti sia prima sia durante il ciclo mestruale
    • Adottare una dieta ricca di liquidi, frutta e verdura, mangiando cibi ricchi di ferro, vitamina B6 e magnesio
    • Praticare yoga, attività fisica dolce, esercizi di rilassamento e fare lunghe passeggiate aiuta a scaricare lo stress, corresponsabile del mal di testa.

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