Il mal di testa in gravidanza colpisce una donna su tre, soprattutto durante i primi tre mesi. Si tratta, solitamente, di un dolore acuto e localizzato in uno degli emisferi cranici, spesso anticipato dalla cosiddetta aura, da formicolii e alterazioni visive che annunciano il manifestarsi di un attacco.

Cause

Il mal di testa, nella donne, di solito è associato alle fluttuazioni ormonali legate al ciclo mestruale. Le donne manifestano più spesso episodi di emicrania e di cefalea in concomitanza con le mestruazioni. Complici gli estrogeni nel sangue, una buona percentuale di donne che soffre abitualmente di mal di testa durante i nove mesi dell’attesa sperimenta una tregua. Tuttavia può capitare che l’emicrania compaia in donne che non ne hanno mai sofferto.

Le cause di questi disturbi non sono ancora state spiegate. Il problema, però, non va sottovalutato, perché durante l’attesa l’assunzione di farmaci potrebbe essere pericolosa per il nascituro.

Rimedi

Per limitare il mal di testa in gravidanza è bene seguire alcuni accorgimenti, in maniera da prevenire prima ancora che curare.

  • Mangiare bene, cibi leggeri e poveri di grassi, perché spesso l’emicrania è conseguenza di cattiva digestione.
  • Si dovrebbero evitare degli alimenti come il cioccolato, i crostacei, i formaggi stagionati, le banane e le nocciole.
  • Riposare il più possibile.
  • Svolgere una leggera attività fisica.
  • Qualora l’attacco si dovesse comunque presentare, si possono provare dei rimedi naturali come impacchi freddi o avvolgere delle fettine di limone in un panno bagnato da premere sulla fronte e sulla tempia dolorante.
  • Con l’emicrania meglio stare sdraiate al buio, in silenzio e massaggiare la zona cervicale.
  • Si può bere un caffè, che è un eccellente vasocostrittore, per migliorare la situazione.
  • Se l’emicrania è ricorrente si può provare con l’agopuntura.
  • Altra terapia efficace è il biofeedback, una tecnica di rilassamento che viene sperimentata nei centri cefalee con l’aiuto di appositi macchinari.