Conoscere entro pochi giorni dalla nascita, e in modo dettagliato, lo stato di salute del bambino appena nato è oggi possibile. Entro 48 ore dal parto uno screening neonatale accerta la presenza di 26 potenziali malattie rare, dalle patologie del sangue a quelle del sistema nervoso, fino alle malformazioni congenite.

Sottoporre il neonato a un check up completo fin dalle prime ore dopo la nascita diventa infatti realtà in Emilia Romagna, la prima regione italiana a sperimentare un servizio sanitario innovativo messo a disposizione dal policlinico Sant’Orsola di Bologna.

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Con un piccolo prelievo di sangue estratto dal tallone, entro 48 ore i genitori ottengono via Web i risultati relativi a circa 30 malattie rare.

Si tratta di un sistema di diagnosi precoce che, nel nostro paese, non ha precedenti, e offre ai familiari la possibilità di curare fin dalla nascita alcune patologie che, fino a oggi, era possibile verificare solo effettuando esami e accertamenti medici privatamente. Secondo la legge italiana, infatti, uno screening approfondito è possibile solo per la fibrosi cistica, l’ipotiroidismo e la fenilchetonuria.

In caso di sospetta malattia, è la stessa struttura ospedaliera a predisporre un iter di cure intervenendo tempestivamente sul piccolo paziente. Trattandosi di un meccanismo informatizzato, inoltre, è previsto anche un sistema di emergenza che impedisce l’improvvisa perdita di informazioni e dati relativi ai bambini.