Con le giornate che si accorciano e il clima che inizia a diventare freddo, si tende, sempre di più, a chiudersi in casa, e stare a rimuginare sui problemi, passati e presenti. Questa, così come definita, malinconia autunnale ci porta ad uno stato d’animo che si rispecchia quasi con le stagioni fredde in cui stiamo per entrare.

La psicologa Elena Moglio spiega come si può combattere la tristezza puntando su piccoli obiettivi da raggiungere per ritrovare la vitalità estiva. Ad esempio, un corso di studi, oppure un’attività professionale che si desiderava da tempo… o, perché no, avere un figlio. Ci si deve ritagliare un angolo di tempo per fare ciò che ci può far ritrovare la gioia di vivere: partecipare anche a qualche sagra stagionale, o ancora a mostre dell’artigianato locale. Basta scegliere ciò che più ci aggrada, e trascorrere delle piacevoli giornate sia soli che in compagnia.

Per chi invece vede autunno e inverno come il periodo dello sport, in preparazione per la prossima “bella stagione”, si consiglia di seguire qualche interessante corso in palestra o in piscina. Spinning, acqua-gym, corsi di ballo, walking e quant’altro solleticano l’attività cerebrale a produrre “endorfine”, “l’ormone del buon umore”.

Stanchi del solito look? Se abbiamo voglia di rinnovare l’abbigliamento oppure cambiare il taglio di capelli, ecco un’altra strategia per abbandonare la monotonia di questo periodo. Saloni di bellezza e parrucchieri, negozi di abbigliamento attendono tutti coloro che, per sentirsi vivi, scelgono di rinnovare il proprio aspetto e sentirsi unici, guardando questo cambiamento come puro ottimismo per il futuro.

Se invece desideriamo stare in casa, tranquilli, sia per pigrizia sia perché l’interesse per le uscite scarseggia, possiamo creare una piccola rivoluzione in casa. Ci si sente particolarmente ispirati ad una “nuova disposizione dei mobili”, oppure verso un cambio tende. O c’è chi, appassionato di cucina, che passa i grigi pomeriggi autunnali a “provare nuove ricette” con tanto di corso in DVD oppure con i classici ricettari. Risistemiamo la nostra “collezione di francobolli”. Pratichiamo il “FAI-DA-TE” nelle mille attività in cui si propone. Diamo quindi sfogo ai nostri interessi.

Insomma, questo periodo dell’anno può essere affrontato con serenità ed entusiasmo di fare. Non lasciamoci abbattere, possiamo fare tantissime cose per noi stessi e anche per gli altri. Le giornate trascorreranno meglio. Quando ci si impegna nel fare qualcosa, ci sentiamo utili anche per il mondo.