In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, prevista per il 16 ottobre, l’organizzazione umanitaria Medici senza Frontiere ha promosso una campagna di sensibilizzazione destinata prevalentemente agli studenti delle scuole medie secondarie.

Dal 10 al 17 ottobre, in piazza Vittorio a Roma, sarà presente un vero e proprio “centro nutrizione” organizzato all’interno di una tensostruttura. Si tratta di un’iniziativa originale e senza dubbio efficace per avvicinare anche i più giovani alla tematica della malnutrizione infantile, che ancora oggi colpisce moltissime popolazioni e oltre 195 milioni di {#bambini} in tutto il mondo: la tensostruttura è allestita come uno dei tanti centri nutrizione che Mfs allestisce nelle aree disagiate.

Questa iniziativa si inserisce all’interno del progetto “Un Centro nutrizione in città – Quando il cibo non basta”, promosso da Msf in occasione del suo quarantesimo anno di attività per informare e sensibilizzare riguardo le problematiche legate alla malnutrizione e, soprattutto, sulle strategie di cura attualmente in atto.

A partire dal 10 ottobre in piazza Vittorio, quindi, sarà possibile farsi guidare dagli operatori di Msf attraverso un percorso multimediale realizzato per spiegare i vari momenti nei quali si suddivide un intervento sul campo, grazie anche a reportage fotografici e a materiale documentario.

Ecco come illustra questo progetto Kostas Moschochoritis, direttore generale di Msf Italia.

«Il nostro obiettivo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione del 16 ottobre, è quello di sensibilizzare e coinvolgere la popolazione in un modo diverso, che va oltre gli abituali strumenti utilizzati normalmente per illustrare il problema. Oggi la malnutrizione può essere sconfitta con l’utilizzo massiccio dei nuovi cibi terapeutici pronti all’uso. Il tempo di agire è ora.»

Fonte: Medicisenzafrontiere