Alluvioni e maltempo colpiscono il Nord Italia. L’inverno si è abbattuto come una scure su queste zone e il mutamento climatico sta rendendo sempre più difficile il passaggio delle stagioni. La tropicalizzazione del nostro clima, un tempo temperato, porta a disagi non da poco. Ci sono state frane e allagamenti, vie di comunicazioni bloccate, soccorsi che a volte non giungevano in tempo, anche se qualche storia è fortunatamente finita bene.

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I luoghi più colpiti da alluvioni e maltempo sono stati la provincia di Massa Carrara, ma anche molti altri posti in Toscana, Vicenza, Reggio Emilia e Venezia, dove si è registrato il solito fenomeno dell’acqua alta ma in maniera molto più grave del solito. Persino Roma ha risentito di un black out, mentre per il momento sembra essere al sicuro la zona di Genova e del suo hinterland. Come al solito l’inverno sembra cogliere tutti impreparati, e i cittadini chiedono alla politica delle risposte valide.

Il ministro Corrado Clini vuole chiedere all’Unione Europea di allentare il patto di stabilità in modo da venire incontro alle popolazioni alluvionate. Ma il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi vuole delle risposte immediate, che non richiedano burocrazia eccessiva, affinché il pericolo legato al maltempo sia arginato quanto prima:

«Urgono risorse anche limitate purché certe per mettere in sicurezza il territorio toscano. Siamo stati i primi a disporre il divieto assoluto di costruzione nelle aree a rischio e abbiamo riformato i consorzi idraulici con l’obbligo di vigilanza sui corsi d’acqua. A queste due mosse serve aggiungerne una terza e cioè il finanziamento, fuori dal Patto di stabilità, di 50 milioni l’anno per dieci anni.»

A Carrara scuole chiuse e molte abitazioni sono senza acqua potabile, due coniugi sono stati salvati dopo che la loro auto era stata travolta da un torrente in piena, i cittadini sono stati evacuati, mentre lamentano problemi con le vie di comunicazione. A Vicenza si è sfiorata l’esondazione, ma l’allarme resta, e infine a Reggio Emilia sono state salvate due ragazza bloccate in un canale. È questo l’angoscioso ritratto di quello che sta avvenendo. Si spera che la natura sia un po’ più clemente.

Fonte: Tgcom.