Secondo gli esperti in tematiche adolescenziali, un genitore non dovrebbe mai accompagnare il figlio a scuola il giorno dell’esame di maturità, ma la vicenda che ha come protagoniste due insolite maturande di Perugia sembra sfatare questa teoria, perché le due studentesse sono proprio madre e figlia.

Hanno frequentato le scuole serali insieme e così, fianco a fianco, hanno sostenuto le prime prove della maturità. La madre è Rosalba Perin Mantello, di 54 anni, mentre la figlia è Valentina Corsi, una giovane ragazza agguerrita che dopo un anno di standby ha deciso di tornare sui banchi e diplomarsi.

Alle prese con le prime esperienze lavorative come baby sitter e commessa in una tabaccheria, Valentina ha infatti ripreso in considerazione l’importanza di un diploma grazie alla tenacia della mamma Rosalba.

“Mia madre frequentava già il corso serale e mi ha contagiata. E fa un certo effetto oggi trovarci qui tutte e due.”

Stesse esperienza ma, tuttavia, scelte diverse di fronte ai temi della prova di italiano. Per la mamma meglio affrontare le problematiche legate all’alimentazione proposte dalla traccia “Siamo quello che mangiamo?”, mentre la figlia ha optato per il saggio breve su “Amore, odio e passione”.

Volete sapere se anche la coraggiosa signora ha fatto ricorso ai soliti trucchetti non consentiti per superare le prove? Decisamente no, perché forse ormai fuori tempo massimo e, soprattutto, perché adeguatamente preparata. Nonostante ciò, è stata la stessa Rosalba a ammettere di aver scritto una tesina multimediale grazie all’aiuto dell’altro figlio, supporto per la parte tecnologica.

“Trucchetti per copiare? Non ho l’età e mi sembrerebbe di prendermi in giro. La maturità, per me, è soprattutto una sfida personale. E poi siamo preparate.”