Gradualmente stanno iniziando ad avere un’identità i volti nascosti da passamontagna neri, dei black bloc che sabato scorso, infiltrandosi tra gli indignati giunti a Roma per protestare pacificamente, hanno invaso la città capitolina arrecando scompiglio e devastazione.

Se ieri è stato reso noto l’identikit di “Er Pelliccia”, un insospettabile 24enne di buona famiglia che frequentava il primo anno di Psicologia in un’università privata, oggi sul sito de “La Repubblica”, veniamo a conoscenza di un’altra identità che si presenta in una videointervista con il volto coperto e la voce camuffata.

Galleria di immagini: Black Bloc fra gli indignati di Roma

È una donna, una madre con una figlia piccola a carico, si definisce anarchica e totalmente sfiduciata nei confronti delle istituzioni che, a suo dire, l’avrebbero abbandonata. Si sente diversa dagli indignati, perché loro a Roma sono andati non per manifestare contro uno Stato che sta “assassinando il nostro futuro”, ma per farsi una passeggiatina a suon di danze e cartelli. Durante l’intervista afferma:

«Io sono una ragazza madre, non riesco ad arrivare a fine mese, non trovo un lavoro, non ho una casa, le istituzioni non mi aiutano con mia figlia, non mi rappresentano e sono corrotte».

Tutte motivazioni, queste, che la autorizzano tacitamente a prendere sassi e bastoni e farsi giustizia con le proprie mani; perché non è una cittadina con “la puzza sotto il naso” lei, e se c’è da incendiare un Suv non si crea il problema, perché una macchina del genere è solo simbolo del lusso, così come sono simbolo di lusso le banche e tutto ciò che indica benessere.

La 30enne, dall’accento spiccatamente romano, spiega poi la sua insofferenza nei confronti delle forze dell’ordine che sì, prenderanno uno stipendio miserevole, ma rappresentano lo Stato bloccando sul nascere le loro proteste, e per questo sono nemiche:

«Tutta la mia violenza era rivolta esclusivamente contro la polizia, le forze armate e tutto ciò che non ci permetteva di andare a protestare in Parlamento. Rappresentano comunque lo Stato e io sono anarchica».

Fonte: La Repubblica

[generic http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf?file=repubblicatv/file/2011/10//intervistadonnablack181011.mp4&repeat=false&logo=0&strip=0&nielsenBrand=repubblicatv_&brand=brand_repubblicaradio&dState=normal&scaleMethod=fit&rel=false&fsType=fl&baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&videoTitle=Io, ragazza madre e black bloc&streamURL=http://tv.repubblica.it/dossier/indignados-italiani-indignati/io-ragazza-madre-e-black-bloc/78585?video=&ref=HREC1-2&nielsenBrand=repubblicatv_&pub=dossier###indignados_italiani_indignati]