Le nostre mamme hanno imparato a stirare, cucinare, lavare la casa e fare la spesa grazie alle nostre nonne, la mia generazione, invece, grazie all’hi-tech: smartphones, tablets e internet entrano in soccorso in qualsiasi  situazione e se prima si telefonava alla mamma per sapere se nel risotto ai funghi ci va l’aglio o la cipolla, adesso basta porgere l’amletico quesito a Google per avere una rapida risposta senza scomodare nessuno.

Sette donne su dieci, secondo Nostrofiglio.it, portale di Gruner+Jahr/Mondadori, in collaborazione con Nielsen si danno alla tecnologia per aiutarsi a gestire meglio la famiglia. Le mamme  dichiarano di passare su internet circa 3 ore e mezzo al giorno di media; l’84% si collega da casa, ma molte (oltre un terzo) vi accede direttamente dal cellulare. Il 40% condivide sui social networks immagini e video legati alla propria famiglia, in particolare fotografie legate ad eventi ed episodi della giornata del proprio bambino e solo un quinto reputa Facebook una “rinuncia alla privacy”.

E così, mentre si va a fare la spesa si consulta l’iPad per farsi venire qualche idea consultando delle ricette online, sempre che la spesa non si faccia direttamente su internet, oppure alle prese con le prove di quel vestitino che ci piaceva tanto, si tiene buono il figlio a seguito permettendogli di giocare con lo smartphone. Sempre che anche lo shopping non lo si faccia sui vari Zalando, Groupon, Buyon o vari ed eventuali.