Essere mamme e lavoratrici? Si può. Ma come programmare la giornata tra orari d’ufficio, spesa, bimbi e famiglia? Una soluzione alternativa c’è: lavorare da casa. Così facendo si può conciliare la propria vita familiare con quella professionale a beneficio di entrambe. Avrete infatti più tempo per stare con i vostri {#bambini} continuando contemporaneamente a contribuire al bilancio familiare. Per far sì che tutto funzioni al meglio vige un’unica regola: organizzazione.

Per prima cosa quindi adibite un angolo della vostra casa a ufficio: se siete fortunate e avete una stanza libera fatene il vostro nuovo posto di lavoro. In caso contrario cercate una parte dell’abitazione e organizzatela in modo tale da avere una scrivania, alcuni ripiani o librerie e un computer tutto per voi: dovrete sfruttare al millimetro ogni spazio puntando a soluzioni ben studiate (esistono ad esempio tavolini a ribalta che, una volta concluso di lavorare, possono essere appesi a parete senza ingombro). Sfruttate lo spazio in verticale con delle mensole e attaccatene alcune più in alto, dove posizionerete le cose che usate meno frequentemente, e altre ad altezza media: non avrete nulla fra i piedi e tutto a portata di mano. Non risparmiate sulla seduta: sceglietene un’ergonomica e di ottima qualità per non incorrere in problemi di postura.

Se il vostro spazio non è molto grande preferite un laptop piuttosto che un computer fisso: è più maneggevole e occupa meno spazio. Posizionate ora bene in vista due oggetti fondamentali: l’orologio e la bacheca. Il primo vi servirà per rispettare gli orari che vi siete prefissate mentre la seconda per organizzare la giornata lavorativa al meglio con liste delle cose da fare, appunti e numeri telefonici importanti. E a proposito di telefono: cercate un’offerta conveniente che comprenda nel vostro contratto telefonate verso i fissi e connessione a Internet illimitate. Lavorando da casa dovrete essere sempre connesse e raggiungibili.

Munitevi di tutto il materiale di cancelleria che potrebbe servirvi e di contenitori: sono pratici, belli e rendono ordinata la vostra scrivania. Ora siete pronte ad abbellire il vostro personale ufficio: rendetelo confortevole più che potete. Uno dei pregi di lavorare da casa è proprio quello di poter sentirsi a proprio agio mentre si è alla scrivania: sì allora alle foto dei vostri bambini, a quadri che amate e un po’ di verde che riposa gli occhi e fa bene alla salute (ci sono piante che hanno un’azione depurativa dell’ambiente come ad esempio il ficus che assorbe la formaldeide).

A questo punto siete pronte. Prima di iniziare soffermatevi però ad analizzare tutti i pro e i contro di un tipo di lavoro del genere. Chiara deve essere la differenza tra telelavoro da casa, lavoro a domicilio o lavoro free-lance. Il primo è a tutti gli effetti un lavoro dipendente che si svolge tramite collegamenti telematici; il secondo ha vincolo di subordinazione e viene svolto da casa anche con aiuto di familiari e utilizzando strumenti che vengono forniti dall’imprenditore che vi ha assunte; il terzo racchiude tutte quelle figure specialstiche che lavorano in veste di esperti in un determinato campo, come ad esempio i giornalisti.

Una volta fatti i dovuti distinguo cercate di focalizzarvi su come sarà e dovrà essere la vostra giornata tipo. innanzitutto fate capire ai vostri familiari che il lavoro per voi non è un hobby: pur lavorando da casa non permettete che qualcuno svaluti quello che state facendo. Organizzate i vostri tempi e non distraetevi: quando siete sedute alla vostra scrivania non pensate ad altro e non permettete ai vostri figli di irrompere con le loro richieste. Siate ferme e fate sì che tutti rispettino i vostrio tempi e i vostri spazi: continuate a lavorare dando solo un’occhiata a loro per stare tranquille ma lanciate il chiaro messaggio che in alcune ore della giornate la mamma è impegnata.

A questa potenziale difficoltà iniziale si contrappone certo una serie di vantaggi: da casa potete infatti gestire le vostre ore in completa autonomia essendo presenti nei momenti importanti per i vostri bambini e questo dona sicuramente una grande serenità. A ciò va aggiunto il risparmio dei costi di trasporto (benzina, abbonamenti a mezzi pubblici) e quelli che avreste dovuto sostenere per asili nido o babysitter.

Lavorare da casa ha però anche i suoi svantaggi. Prima di tutto la mancanza di rapporti con i colleghi: la vostra sarà per lo più un’attività solitaria che però verrà ripagata da tutti i pro suddetti (tutto dipende dalle priorità che vi darete). Infine, ma non per importanza, cercate di avere sempre cura del vostro aspetto: uscire di casa obbliga chiunque a mostrarsi sempre in ordine mentre lavorando da casa potresete essere portate a svalutare questo lato di voi. Non fatelo: vi servirà, anche psicologicamente, ad affrontare la vostra giornata lavorativa casalinga nel migliore dei modi.