Qual è l’età giusta per essere mamme? Un sondaggio di qualche mese fa fissava la maternità ideale per le italiane a 32 anni, ma pare che la maggior parte delle connazionali sia convinta di poter mantenere attiva la propria fertilità anche dopo i 40, spingendosi fino ai 50 anni.

A spostare sempre più avanti l’età delle donne che diventano mamme per la prima volta ci si mette senza dubbio l’attuale crisi, che impedisce alle donne di realizzarsi nel lavoro in tempi brevi e, di conseguenza, fa si che il desiderio di avere dei figli rimanga tale per un bel po’ di anni. Superati i fatidici quaranta’anni, tuttavia, la voglia di maternità torna a farsi sentire più forte che mai.

Cosa avviene quindi? Secondo una ricerca promossa dall’azienda farmaceutica Gedeon Richter e condotta da Demoskopea che ha coinvolto 1.001 donne fra i 18 e i 50 anni, per il sesso debole la possibilità di diventare mamma cessa solo con la menopausa, prima tutto è possibile. Ma le cose non stanno esattamente così, e a ribadirlo interviene la dottoressa Rossella Nappi, professore associato della Clinica ostetrica e ginecologica del Policlinico San Matteo-università degli Studi di Pavia.

«Troppe donne ritengono di poter diventare madri fino a 50 anni, ma non sanno che la fertilità si riduce drasticamente già 10 anni prima della data dell’ultima mestruazione ed è quindi opportuno anticipare la maternità. Ma nella fascia over 40 sono molte di più quelle che pensano che i figli arrivino tranquillamente anche quando si è avanti con gli anni. Stimo più o meno il 50%.»

La maggior parte delle maternità in tarda età, quindi, sono il frutto di un’informazione errata o carente in materia di fertilità femminile, ma non sempre una donna è in grado di concepire e portare a termine la gravidanza senza problemi superata la soglia degli “anta”: in questi casi, delusione e frustrazione sono dietro l’angolo.

«Queste donne si sentono fregate. Il problema è che l’andamento della curva della fertilità non è chiaro a troppe. Il primo forte calo è intorno ai 35 anni, e la discesa continua a 39 fino a crollare, quasi definitivamente nella maggior parte delle donne, dopo i 42 anni. La verità è che la natura non ci ha progettato per partorire in tarda età».

Il rischio, quindi, è quello di passare gli anni della giovinezza a rincorrere la carriera a tutti i costi, per poi ritrovarsi a 40anni a desiderare un figlio che, spesso, tarda ad arrivare. Questi dati si inseriscono all’interno di un’indagine più ampia che concerne il rapporto della donna con il suo corpo nel corso degli anni. Dal sondaggio è emerso, infatti, che la percentuale delle donne italiane che si ritiene abbastanza informata sul tema fertilità e fine del ciclo è pari al 20%.

A tal proposito, molte donne attendono la menopausa considerandola una sorta di evento liberatorio, e cercano informazioni e consigli consultando il proprio ginecologo almeno una volta l’anno. Per quanto riguarda la gravidanza, invece, non sembrano esserci falsi miti radicati e circa la metà delle intervistate ha dichiarato di aver vissuto questo periodo serenamente e senza troppe ansie.

Fonte: Quotidianosanità