Quanto è difficile conciliare il ruolo di mamma con quello di donna in carriera?

Davvero tanto ma, per le donne che riescono a farlo, le soddisfazioni sono ancora più grandi.

Infatti, secondo un sondaggio condotto su un campione di donne manager a livello internazionale da Korn/Ferry, società specializzata nell’Executive Search e nel Talent management, il 95% delle donne che hanno una posizione dirigenziale ha ammesso che la gravidanza e la maternità hanno aiutato a sviluppare delle capacità uniche che non avrebbero potuto ottenere in nessun altro modo.

In particolare si tratta della capacità di motivare e ispirare gli altri, il fatto di essere maggiormente elastiche e anche l’aver acquisito un livello più alto di fiducia. Si tratta di abilità che sono essenziali in una figura manageriale e che le donne hanno possibilità di ottenere semplicemente facendo ciò che a loro è più congeniale: le mamme.

Purtroppo, però, c’è sempre un rovescio della medaglia che, nonostante i progressi della società e dei diritti delle donne, continua a pesare molto sul gentil sesso. Infatti, circa la metà delle manager intervistate, ritiene anche che il loro essere donne e mamme abbia costituito un grosso ostacolo nel raggiungimento di più alti livelli di professionalità. E i dati danno loro ragione: solo il 15% delle figure dirigenziali del nostro paese è di sesso femminile.