“Anche le mamme ora cercano casa”, leggiamo con stupore questa comunicazione di Legambiente e scopriamo che…sono mamme speciali: sono cagne ”in pensione” dopo un lungo lavoro come ”fattrici” e per le quali ora si cercano famiglie adottive.

Queste cagne, infatti, erano ”usate” esclusivamente per la riproduzione ed ora, finito il loro ciclo riproduttivo, ”cercano” famiglie adottive, che diano loro l’affetto di cui hanno bisogno dopo anni di sfruttamento.

“Sono le fattrici dell’allevamento di Green Hill – spiega Cristina Dominici, educatrice cinofila di Legambiente – cagne destinate esclusivamente alla riproduzione che, nonostante l’età, non hanno alcuna esperienza del mondo al di fuori del capannone buio e della gabbia in cui sono vissute. Riconquistare una normale vita da cane per loro può essere complesso, per questo è necessario che gli affidatari siano persone seriamente motivate, con esperienza e una buona dose di pazienza”.

I cuccioli nati da queste ”mamme” si sono felicemente inseriti nelle famiglie che li hanno in affido o in adozione. Per gli adulti, spiega Cristina Dominici, si sono presentati diversi problemi, dovuti agli anni d’isolamento dal mondo esterno, ma grazie all’amore e alla pazienza delle famiglie anche questi beagle stanno piano piano conquistando la normalità.

Legambiente, nominata custode giudiziaria dei cani insieme alla LAV, ha provveduto ad affidare gli animali esclusivamente a famiglie e ringrazia tutti coloro che si sono resi disponibili e hanno contribuito a svuotare l’allevamento.

Entro il mese di ottobre, saranno collocati gli ultimi cuccioli nati e si concluderà così la fase di affido gestita da Legambiente dei beagle scampati alla sperimentazione animale. Continuerà invece su tutto il territorio e per tutta la durata del sequestro il lavoro di verifica post affidi, in attesa che questi si trasformino in adozioni.

Infatti, sono ripresi gli affidi dei beagle di Green Hill, posti sotto sequestro probatorio per il reato di maltrattamento, e ora tocca alle mamme dell’allevamento di Montichiari. Oltre ai cuccioli appena svezzati e in via di svezzamento, sono in attesa di una nuova casa anche 35 femmine tra i 2 e i 5 anni, sotto custodia giudiziaria di Legambiente.

Abbiamo pensato di darne notizie alle mamme che ci seguono. A chi ama gli animali, a chi desidera che il suo bambino abbia un ”cane per amico”, anzi un’altra mamma che imparerà a giocare con lui e a svolgere in un certo senso il ruolo di ”mamma” che le sarebbe spettato invece del lungo sfruttamento come macchina da riproduzione.