Quante volte sentiamo parlare, tra VIP e non solo, di sexting, ossia lo scambio di SMS evidentemente flirtanti, ma anche un poco piccanti oppure direttamente hard? L’ultima a darne dimostrazione è stata Miley Cyrus con il suo ex Liam Hemsworth. Ma se il destinatario non è il partner, si tratta di tradimento? Ovviamente vale lo stesso se il mezzo non è il cellulare ma Facebook o l’email.

Di solito la smania di SMS extra-coniugali o extra-relazionali coglie quando si è immersi in una relazione a lungo termine, e quindi non solo, e comunque non necessariamente, la libido è calata, ma anche e soprattutto il romanticismo è carente. È in questi momenti che ricevere messaggi hot da qualcuno che può anche non piacerci può avere risvolti esaltanti/eccitanti.

È il caso di una donna sposata che ha scambiato numeri di cellulare con uno sconosciuto incontrato in un bar. Mesi di messaggini sempre più hard senza mai incontrarsi di nuovo e ora la signora ha paura di perdere l’unico momento di eccitazione nella sua scialba vita matrimoniale.

Come anche un uomo, sempre sposato, che ha iniziato un flirt via chat con una sconosciuta, da cui ora non riesce più a staccarsi. E che comunque trova molto più eccitante lo scambio online, rispetto all’eventualità di un incontro in carne e ossa.

Ma rispetto al partner ufficiale, che lo scambio di sconcerie sia esclusivamente virtuale cambia qualcosa rispetto a un tradimento vero e proprio? Non per una famosa presentatrice inglese, Tess Daly, che stava per buttare per aria il matrimonio dopo aver scoperto una serie di SMS hot sul cellulare di suo marito. Ora ci stanno lavorando su.

D’altra parte c’è chi sostiene che se non c’è niente di fisico, bastano un po’ di musi lunghi e poi tutto può tornare come prima.

Insomma il nodo della questione non è chiaro. Ma con il proliferare dei mezzi in cui questo genere di flirt è possibile, bisognerebbe analizzare la delicata faccenda. Voi di che parere siete?