Frittura che passione. Per gli amanti del fritto la cucina cinese è un must assoluto, ma come approcciarvisi? Innanzitutto, per la cucina cinese vale quanto può essere detto per altre cucine etniche: sempre meglio scegliere all’inizio piatti semplici per poi iniziare a sperimentare con il tempo, altrimenti se avete gusti particolari la prima volta in un ristorante cinese rischierete di restare a bocca asciutta.

Questo a causa del pregiudizio che circonda tutto ciò che può provenire dalla Cina: la cronaca è costellata di cattivi prodotti, alimentari e non, provenienti dal paese del Sol Levante, che magari rappresentano dei casi-limite, come per tutto ciò che attiene alla cronaca, ma contribuiscono a diffondere una pessima immagine della cultura cinese.

Galleria di immagini: La cucina cinese

Per quello che riguarda i ristoranti cinesi basta stare attenti, ma questo vale per qualunque tipo di locale in cui si va a mangiare: quello che mettiamo nel nostro corpo non deve farci male perché nocivo. Una cucina a vista può aiutare a combattere il pregiudizio, di solito è la caratteristica principale dei ristoranti wok sushi. Tipico della ristorazione nel wok sushi è il self service con cibi pronti e cibi da scegliere crudi, che poi verranno trattati alla piastra o, appunto, al wok.

Se, invece, siete in un ristorante cinese tradizionale (Su Ristorante cinese trovate un elenco online, anche se non è sempre aggiornatissimo ed esaustivo), puntate all’inizio su cibi non troppo complicati, come piatti di carne e verdure, magari serviti al tavolo con i peculiari fornelli. Non esagerate con la soia: è l’equivalente del sale e ha lo stesso effetto sulla sete se ne mettete troppa.

Infine, non storcete il naso di fronte ai dolci fritti: certamente non rientrano nella nostra cultura, ma potranno stupirvi piacevolmente. Un fine pasto che si rispetti è sempre bagnato con tanta grappa di rose. Accanto a questa ci sono altri digestivi, tutti di differente gradazione alcolica, dalla prugna al bambù.