Avere una vita sociale costringe a mangiare fuori anche piuttosto spesso, e cenare fuori casa una volta alla settimana rientra già nella categoria dello “spesso”. Ma se siete di quelle perennemente a dieta come fare a conciliare le cose? Con cinque pratici consigli.

È chiaro che mangiare a casa, cucinando per sé è un ottimo modo per controllare la propria alimentazione e perdere peso; anche solo il fatto di sapere esattamente cosa ci si può aspettare dal frigo, perché non si è comprato niente più del necessario, aiuta a mantenersi in linea. Quando però si esce per cena con amici la faccenda si complica: dire no a un pasto in compagnia non è la soluzione, e nemmeno limitarsi a prendere un bicchiere d’acqua con del pane. Ci sono cinque cose che si possono fare per mantenere linea e vita sociale.

Galleria di immagini: Cibi senza grassi

Per prima cose dire no ai drink come aperitivo. I vari Bellini, Martini, Caipiroska o qualunque bibita alcolica e colorata vi venga proposta di solito ha più calorie di tutto quello che potreste mangiare in seguito. Meglio dire no a un bicchiere colorato che ritrovarsi con il rimorso in seguito, soprattutto visto che è uno dei sacrifici minori.

Il secondo consiglio suona paradossale ma ha senso: concedersi gli antipasti. Venite da una giornata di lavoro, siete stanche e affamate è chiaro che vorreste ingurgitare qualsiasi cosa vi capiti a tiro, perciò cominciate pure con gli antipasti, ovviamente non quelli appetitosi e grassi come olive all’ascolana o fritti vari, ma ben vengano quelli sani che di sicuro ci sono in ogni menù. Come verdure assortite, insalatine di pesce o una caprese. L’obiettivo è sentirsi già sazie per quando arriverà il pasto principale, quello unto e burroso cui non potreste resistere altrimenti.

Ovviamente ci saranno insalate in quantità a cui potete lasciarvi andare, mentre tutti gli altri si staranno ingozzando di cose sfiziose. Fate quindi man bassa di tutti i piatti di verdure che di solito vengono ingiustamente sdegnati dai commensali. Se riuscite a mangiarne abbastanza, tra questo e l’antipasto dovreste sentirvi abbastanza sazie da non buttarvi a capofitto nel piatto principale.

Altrettanto ovvio è che dovete riuscire a evitare il dessert. Ci si può concedere un assaggio ma mangiarne uno intero è come rinnegare i sacrifici fatti finora, visto che di solito un dessert da ristorante ha le calorie di un pasto fatto in casa. Per non contare che poi vi sentireste troppo piene e sicuramente in colpa. Puntate sul caffè. Servirà a distrarvi quando gli altri avranno sotto mano panne cotte e zuppe inglesi, e vi garantirà in qualche modo l’idea di aver chiuso con qualcosa di dolce.

E soprattutto non esagerate: se non riuscite ad aspettare l’aperitivo, mangiate una manciata di noccioline o tentate una zuppa. Cercate di non arrivare al piatto principale con una fame degna di Shrek. E ascoltate il vostro corpo: quando vi manda segnali di gonfiore, semplicemente smettete di mangiare.