Quante volte abbiamo avuto a cena un amico vegetariano e ci siamo ritrovati nell’empasse di non sapere cosa cucinare? L’importante è immedesimarsi nelle istanze del nostro amico, che è vegetariano perché spinto da differenti possibili ragioni: o la volontà di mangiare quanto più salutista possibile, nella convinzione che le carni facciano male, oppure la consapevolezza che il consumo di carne implichi crudeltà verso l’animale.

Da qui bisogna partire per capire veramente la psicologia di chi è vegetariano e che molto spesso si sente in difficoltà a pranzare o cenare fuori, per l’imposizione della carne all’interno di certi piatti: non si può immaginare in quante ricette apparentemente vegetariane si usi un tocco di carne.

Un discorso a parte va fatto per i vegani che, come i vegetariani non mangiano carne, pesce, frutti di mare o lumache, ma non si nutrono neppure di uova, formaggio o più in generale tutto ciò che proviene da un animale: tra i vegani celebri esiste il musicista Paul McCartney.

Preparare una cena vegetariana o vegana sembra arduo, ma in realtà è molto semplice, e nel caso particolare della cena vegana anche molto economico. L’importante è farsi prendere dall’estro del momento, per riuscire a sbrigliare la fantasia attraverso piatti semplici e colorati.

Galleria di immagini: Piatti vegetariani

Un esempio di menu vegetariano può essere: antipasto a base di pomodori ripieni con frullato di funghi e foglie di rucola, primo con melanzane ripiene di riso e fagioli messicani, secondo con un carpaccio di verdure miste grigliate accompagnate da salse varie e uova sode, macedonia di frutta di stagione e infine torta di ricotta al forno. La spesa relativa a una simile cena per quattro persone ammonta a circa una trentina di euro, se vi trovate in un luogo molto vicino alla produzione delle materie prime.

Se non vivete in città, potete prestare una cura particolare per l’acquisto di uova e formaggio, che è meglio comprare dai contadini di fiducia: se i nostri convitati sono vegetariani perché animalisti apprezzeranno il fatto che abbiate evitato l’acquisto di prodotti industriali come le uova prodotte da galline allevate crudelmente in batteria.

L’importante è affrontare la questione senza pregiudizio: solo così la spesa e la cucina potranno diventare un’esperienza divertente e rispettosamente degna di un vero convivio.