Non solo esotico: il mango, frutto tropicale per eccellenza, viene soprattutto da Asia e India e negli anni ha saputo conquistare il palato di tanti grazie al suo sapore fresco e gustoso, una sorta di mix energizzante tra pesca, arancia e ananas.

È meglio acquistare un mango senza macchie o ammaccature; non è il colore a indicare se il frutto sia o meno maturo, perché esistono molte varietà di mango con colori diversi. Le varietà di mango più conosciute sono Haden, Keitt, Tommy Atkins e Kent. Ne esistono però moltissime e in India ne sono state catalogate circa 400 specie.

Per sceglierne uno ben maturo si consiglia di tastarlo e stringerlo leggermente con le dita, se la polpa risulta morbida e cede leggermente allora il frutto è maturo. Anche un eventuale profumo fruttato proveniente dal picciolo testimonia che il mango è maturo.

Se si vuole conservare a lungo il mango conviene acquistarlo un po’ acerbo e riporlo in frigorifero, in questo modo può conservarsi per alcune settimane; per portarlo a maturazione è sufficiente riporlo a temperatura ambiente per 5-6 giorni.

L’ideale è mangiarlo lontano dai pasti. Il mango non ha controindicazioni e può essere consumato da chiunque, ad eccezione di chi soffre di disturbi renali e di diabete, a causa dell’alto contenuto di zuccheri.

Proprietà e benefici

  • Il mango è ricco di vitamina A e C, che lo rendono un formidabile agente di protezione per l’organismo e in particolare per la respirazione e i bronchi. La vitamina C aumenta la resistenza delle cellule agli attacchi esterni e la vitamina A aiuta a mantenere integre le mucose dell’apparato respiratorio.
  • Oltre alle vitamine, contiene anche oligominerali (come potassio, zolfo e magnesio) che aiutano a combattere la stanchezza. Per questo motivo è indicato come ricostituente in caso di convalescenza o di debolezza fisica.
  • Ha anche proprietà leggermente lassative e diuretiche e per questo è un alimento adatto per chi ha problemi di stitichezza e di ritenzione idrica. Aiuta a smaltire le ritenzioni e a purificare l’organismo.
  • Contiene anche sostanze come il betacarotene, in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi. Questi antiossidanti sono utili a evitare l’invecchiamento precoce delle cellule e dei tessuti.
  • Uno studio pubblicato dalla rivista “Cancer Letters” ha messo in evidenza come alcuni componenti del mango, come l’acido gallico e la mangiferina, avrebbero proprietà anti tumorali. Questo non significa che il mango sia un anti-tumorale, ma soltanto che esperimenti ne hanno comprovato l’efficacia in alcuni casi. La comunità scientifica sta ancora studiandone le proprietà.
  • Il contenuto di fibre, insieme alla vitamina C e alla pectina, ha un ruolo attivo nella riduzione del colesterolo LDL o colesterolo cattivo. Le fibre aiutano anche a prevenire la stitichezza e a promuovere la regolarità e la salute dell’intestino.
  • In caso di infiammazioni ai bronchi e all’apparato respiratorio, si può consumare anche sotto forma di decotto, facendo bollire la buccia per 10 minuti in un litro d’acqua. Una volta pronto, il decotto va filtrato e lasciato intiepidire. Quindi va consumato per una settimana, 2 tazze al giorno.
  • Pare anche che il mango sia un ottimo rimedio contro l’insonnia; alcune fonti affermano che consumare mango prima di coricarsi aiuti a conciliare il sonno.