La nuova manovra correttiva dei conti pubblici non convince Giorgio Napolitano. Il Capo dello Stato, in una nota diffusa dal Quirinale, fa sapere di come si renda necessario in questo momento introdurre misure che sappiano infondere fiducia nei mercati.

Sul tavolo delle trattative ci sono in questi giorni due argomenti particolarmente caldi, ai quali il Napolitano sembrerebbe fare un velato riferimento: la riforma delle pensioni e l’aumento di uno o due punti dell’aliquota Iva, attualmente ricordiamo al 20%.

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La situazione sembra in stallo per via dello scontro tra Silvio Berlusconi, favorevole ad un innalzamento dell’imposta, e Giulio Tremonti, il cui no è sostenuto dalla stessa Lega Nord.

Nel suo intervento il Presidente della Repubblica esprime preoccupazione per il crescente aumento del differenziale dei titoli italiani rispetto a quelli tedeschi, oltre a rivolgere un invito alle parti in causa per un rapido e produttivo accordo:

“Nessuno può sottovalutare il segnale allarmante rappresentato dall’odierna impennata del differenziale tra le quotazioni dei titoli del debito pubblico italiano e quelli tedeschi. È un segnale di persistente difficoltà a recuperare fiducia come è indispensabile e urgente. Si è ancora in tempo per introdurre in Senato nella legge di conversione del decreto del 13 agosto misure capaci di rafforzarne l’efficacia e la credibilità. Faccio appello a tutte le parti politiche perché sforzi rivolti a questo fine non vengano bloccati da incomprensioni e da pregiudiziali insostenibili”.

Fonte: Il Sole 24Ore