Arrivano importanti novità per quanto riguarda le donne che decidono di entrare il politica. Il Ddl proposto da Mara Carfagna a proposito delle quote rosa nelle elezioni comunali è stato infatti approvato, sebbene non sarà in vigore dal prossimo maggio.

Questo disegno di legge introduce la doppia preferenza di genere, vale a dire che ciascun elettore potrà esprimere due preferenze se decide di votare una donna oltre che un uomo, e ovviamente viceversa.

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Le novità non finiscono qui, infatti il decreto introduce anche l’obbligo per le amministrazioni comunali di garantire una presenza rosa nelle Giunte, e soprattutto una percentuale femminile pari al 33% nelle liste elettorali.

Questa normativa metterebbe fine alla scarsa rappresentanza femminile negli enti pubblici locali, che risulta essere determinante per far si che qualunque decisione pubblica venga presa rispettando le opinioni di entrambi i sessi.

Anche per quanto riguarda i concorsi per la pubblica amministrazione sarà obbligatoria la presenza di donne nelle commissioni giudicanti.

Il ministro delle Pari Opportunità ha commentato con queste parole l’approvazione del Ddl, che ora attende il si del Parlamento.

“Con il voto di oggi diamo il via a una rivoluzione per le donne, consentiremo a molte di loro di avvicinarsi alla politica, a partire da quelle amministrazioni, i Comuni, più vicine ai cittadini. La libertà di voto dell’elettore resta quindi invariata e viene, anzi, ampliata di un’opportunità, aggiuntiva e facoltativa: non si prevede, infatti, una quota di genere, frutto di un automatismo”.