Chi avrebbe mai detto che anche nel mondo della musica esistesse il nonnismo? A quanto pare, per gli artisti più giovani è incredibilmente difficile farsi strada nello star system, perché continuamente presi di mira dai veterani del settore. Questo, almeno, secondo Marco Carta, che in una recente intervista ha dichiarato di aver spesso dovuto sopportare attacchi ingiustificati da parte di alcuni suoi colleghi più anziani.

Il cantante ha deciso di rendere noto questo problema dalle pagine di TV, Sorrisi e Canzoni, a cui ha dichiarato:

Peccato che molti colleghi non giovani abbiano cercato di mettermi i bastoni tra le ruote. Con me si sono comportati con una cattiveria ingiustificata. Per non parlare di alcuni giornalisti e opinionisti ai quali faccio schifo sempre e comunque.

Difficile, però, dire con certezza se gli attacchi rivolti al vincitore dell’edizione di “Amici di Maria De Filippi” di due anni fa fossero realmente indirizzati a lui o, più in generale, ai talent show televisivi. Basti pensare a personaggi del calibro di Renato Zero che in passato si erano schierati apertamente contro lo stesso programma della De Filippi o “X-Factor”.

Carta è, però, un fiume in piena e, nel corso dell’intervista, ci tiene a ribadire il suo ruolo nell’attuale panorama musicale italiano:

Prima di me la scena era dominata da artisti non giovani. Oggi invece c’è più spazio per i cantanti della mia età e finalmente in radio si sentono delle belle cose.

Sicuramente questa sua schiettezza dimostra una ritrovata voglia del cantante di farsi sentire e di arrivare al pubblico, dopo un periodo particolarmente difficile passato poco prima dell’uscita del suo album. In pochi giorni, infatti, è stata diffusa la notizia della fine della sua storia con Valentina Mele e sono state diffuse online delle foto che lo ritraevano senza veli a seguito della quali era stata ipotizzata la sua omosessualità.