Tra i professori di Amici, indiscusso protagonista di questa edizione è sicuramente Marco Garofalo, famoso coreografo conosciuto per aver lavorato in diverse trasmissioni: tra le tante c’è “Ciao Darwin”, la cui sigla è stata curata proprio dal membro della commissione del talent show.

A dare del filo da torcere al coreografo è stata l’ex ballerina della squadra Blu Elena D’Amario, ormai uscita dal programma: l’allieva della scuola criticava le coreografie del maestro, ritenendole molto volgari e totalmente prive di arte.

A tali accuse, Garofalo risponde che il programma aveva bisogno di un tocco di novità e le sue coreografie sono un’ottima risposta ai balletti di danza classica:

Non vado d’accordo con chi dice che la mia danza è volgare. Ho portato qualcosa di diverso nel programma rispetto al passato. Non per questo è giusto criticarmi. E poi lavoro da 20 anni con le più grandi showgirl in Italia.

Un ballerino deve conoscere perfettamente il suo corpo e usare i movimenti come fossero strumenti musicali in un’orchestra. Elena, quando faceva ancora parte della squadra Blu, si rifiutava di eseguire le coreografie e, a Garofalo, le sue critiche non sono mai piaciute.

Secondo il professore, Elena non era condizionata dal fidanzato Enrico Nigiotti, piuttosto aveva vergogna di usare il suo corpo e, per un ballerino, questo problema va risolto:

“Appogé”, “Strusciage”, “Sballotté” sono termini entrati a far parte del linguaggio dei giovani. È questo mi diverte. Il problema di Elena, invece, è che non è pronta per il mondo del lavoro. Non esiste che un coreografo chiede una cosa e l’allieva si rifiuta di farlo. Elena è a disagio col suo corpo. La danza è movimento e il corpo va mosso. Non c’è nessuna volgarità in questo. E poi, se un ballerino si vergogna del suo corpo, ha proprio sbagliato mestiere.

Di esperienza Marco Garofalo ne ha davvero tanta: ha lavorato con i grandi volti dello spettacolo televisivo quali Raffaella Carrà, Heather Parisi e Lorella Cuccarini. Talenti come questi, secondo lui, sono difficili da trovare:

Raffaella è una vera star. Prima ballavamo assieme, poi sono stato il suo coreografo a “Carramba”. È instancabile e testarda. Lorella le assomiglia molto, è una perfezionista: lavora 24 ore al giorno finché non è tutto a posto. Abbiamo fatto una vacanza studio in America molto interessante professionalmente. Heather invece è un talento naturale. Buca lo schermo come poche, ma è lunatica, come i grandi artisti.