Marco Mengoni appare senza veli su Vanity Fair e non smentisce né conferma la sua omosessualità. Anzi, parla di sé, divertente e divertito, mentre gli si chiede un po’ di tutto. A partire dal suo album “Solo 2.0“, che parla appunto di solitudine.

E a proposito di solitudine non può non fare un riferimento alla scomparsa Amy Winehouse, con cui Mengoni si era esibito e che ricorda ancora con grande stima. Per Mengoni la solitudine sembra essere qualcosa di indispensabile all’artista, qualcosa in cui si riesce a conoscere se stessi.

Galleria di immagini: Marco Mengoni nudo

Ma quello che colpisce, più dell’intervista, in cui emerge un artista ironico e modesto, sono le foto. Torso nudo, pose da bel tenebroso e mascherine che fanno presagire a un gioco erotico con un uomo molto affascinante. Che, a quanto sembra, è adorato dai fan e soprattutto dalle fan, anche se pare che molti uomini non disdegnino di guardarlo. Nei giorni di {#X-Factor} o di Sanremo nessuno l’avrebbe mai immaginato così.

E nell’intervista si torna a parlare del gossip sulla sua presunta omosessualità, anche se Mengoni sembra piuttosto divertito dalla cosa:

“Sto a costruì tutta ‘sta carriera sull’ambiguità, e mò lo devo dì? Nun lo dirò mai. Anzi: prima c’era Fabri Fibra che alimentava la cosa, ora bisogna trovare altro. Mi chiedevo: perché non me lo chiedono più? Sarò diventato etero? Ci sto così attento.”

Fonte: Vanity Fair.