Mare e gravidanza vanno d’accordo? Se lo chiedono spesso tante future mamme, alcune spaventate dall’idea di non poter più fare la solita vita da spiaggia, altre invece desiderose di concedersi una vacanza al mare anche con il pancione.

Ecco allora una buona notizia per tutte: il mare in gravidanza non solo è consentito ma anche assolutamente consigliato per i tanti benefici che può aver sulla salute della mamma e di conseguenza del nascituro.

Naturalmente, però, è bene osservare qualche semplice regola e soprattutto evitare gli eccessi, così da tornare dal mare veramente rigenerate e pronte per affrontare anche l’ultimo periodo di dolce attesa.

Ecco allora 10 cose da tenere a mente per un’estate al mare col pancione.

  1. Tintarella. Prendere il sole è consentito anche in gravidanza: il sole, infatti, oltre ad aiutarci a ricaricare le energie, permette al corpo di sintetizzare la preziosa Vitamina D. L’importante è utilizzare delle creme solari con protezione adatta al proprio fototipo e applicare una crema ad alta protezione sul viso per evitare la comparsa di macchie scure. Il cloasma gravidico infatti è una condizione piuttosto frequente durante i mesi d’attesa e può peggiorare con l’esposizione al sole.
  2. Nuoto. Tra i benefici del mare in gravidanza c’è sicuramente quello di potersi concedere delle nuotate rigeneranti. Il nuoto è infatti un ottimo sport per le gestanti perché non richiede sforzo fisico e perché aiuta a risolvere i tipici problemi a carico di schiena e colonna vertebrale. L’importante è non affaticarsi troppo.
  3. Passeggiate in acqua. Oltre alle nuotate, al mare è possibile anche concedersi delle camminate dove l’acqua è più bassa: in questo modo infatti si riattiva la circolazione e si contrasta la cellulite, inestetismo frequente durante la gestazione.
  4. Il cappello, alleato prezioso. Per evitare di incappare in colpi di calore, particolarmente pericolosi in dolce attesa, meglio ricordarsi di proteggere sempre la testa utilizzando un cappello o un foulard.
  5. No al caldo eccessivo. Altrettanto importante è cercare comunque di non esporsi a un caldo eccessivo. Meglio, dunque, non andare in spiaggia durante le ore più calde e indossare abiti freschi e in tessuti naturali: con temperature troppo alte, infatti, il rischio è quello di incappare in spiacevoli gonfiori a mani e piedi ma anche in possibili svenimenti.
  6. Proteggere il pancione. Anche se la temperatura del liquido amniotico è sempre costante, è comunque importante cercare di non surriscaldare troppo la zona dell’addome, soprattutto durante i primi tre mesi di gravidanza. Via libera allora a un leggero telo leggermente umido da tenere sulla pancia o a un costume intero.
  7. Sempre l’asciugamano. In spiaggia, inoltre, è sempre bene sedersi su un asciugamano e non direttamente sulla sabbia o sul lettino. In gravidanza, infatti, a causa dei cambiamenti ormonali, la pelle è più esposta a virus e batteri e non è quindi difficile contrarre infezioni da fungo.
  8. Alimentazione. Il mare, poi, è anche l’occasione giusta per gustare freschi piatti di pesce, un alimento consigliato in gravidanza per i suoi principi nutritivi. Come comportarsi però con i classici frutti di mare? Cozze e vongole possono essere consumate, purché cotte e purché si abbia la certezza che si tratti di alimenti freschi.
  9. Bere molto. Mai dimenticare poi di bere molta acqua durate il giorno, una regola che vale sempre ma soprattutto al mare quando caldo e sole possono ridurre l’idratazione.
  10. Tanto relax. Infine, via libera a un sano relax, magari dedicandosi a letture piacevoli sotto l’ombrellone: una vacanza al mare, infatti, deve essere per la futura mamma anche una pausa rilassante dai ritmi di sempre.