Essere potenti è come essere una donna. Se hai bisogno di dimostrarlo vuol dire che non lo sei

Margaret Thatcher scompare in un’insolita giornata di sole londinese. Niente di sorprendente: a 87 anni è facile andare via per un ictus, e ora le pagine di giornali e blog, nonché gli approfondimenti televisivi di prima serata, saranno ricolmi di speciali su questa anziana signora che ha cambiato la storia. In bene e in male.

Tralasciamo le critiche che si possono avanzare alle sue imprese politiche: soppressioni violenti a lotte per il riconoscimento dei propri diritti civili (tristemente famosa rimane la Battaglia di Orgreave, una lotta violentissima in cui si fronteggiarono migliaia tra poliziotti e minatori. I dati ufficiali parlano di 93 manifestanti arrestati e 123 feriti totali), opposizioni alla “promozione” dell’omosessualità da parte degli enti locali, varando una contestata legislazione in tal senso, la sua ostilità nei confronti dell’Europa, opponendosi fermamente al progetto di creare l’Unione europea e, soprattutto, alla possibilità di creare una moneta unica.

Ricordiamo anche velocemente che è stata la prima donna a divenire Primo Ministro in un paese conservatore come l’Inghilterra, a restituire una dignità economia a quest’ultima, e a promuoverne il ruolo nel panorama internazionale.

Le sue azioni non sono del tutto ammirevoli, ma la sua forza è tutta nell’esser donna e dimostrarlo, forse anche senza volerlo, ogni giorno. Ecco alcune delle sue frasi celebri e decisamente significative.

Io non sono dura, sono terribilmente morbida. Ma non persisterò nell’esserlo.

Ho la capacità di una donna di attenersi a un lavoro e portarlo avanti quando tutti gli altri si allontanano e lo lasciano.

Amo la discussione, mi piace il dibattito. Non mi aspetto che nessuno che si sieda lì sia d’accordo con me, non è il loro lavoro.

Sconfitta, non conosco il significato di questa parola!

Non l’ho mai abbracciato, l’ho bombardato.

Avevo chiesto lavoro alla Imperial Chemical Industries nel 1948 e fui chiamata per un colloquio personale. Tuttavia non sono riuscita a essere selezionata. Molti anni dopo, sono riuscita a scoprire perché ero stata respinta. I commenti scritti dai selettori sulla mia richiesta sono stati: “Questa donna è testarda, ostinata e pericolosamente presuntuosa!”

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