La notte scorsa si è svolta una piccola protesta simbolica davanti alla casa del Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca: alcuni giovani con il viso coperto hanno scaricato davanti al cancello di Maristella Gelmini alcuni secchi contenenti sterco.

Una protesta documentata, come prova del gesto, per approdare velocemente in Internet; mentre un volantino rivendicava l’atto spiegandolo così:

Gli studenti bergamaschi hanno scaricato davanti a casa Gelmini la naturale reazione alla sua riforma. Enterogelmini. La riforma che fa c… Avvertenze d’uso: potrebbe causare gravi tagli intestinali e conati di precariato.

Solidarietà al Ministro da parte di Mara Carfagna, Ministro per le Pari Opportunità, che ha così commentato:

Ancora una volta chi con coraggio e passione opera per riformare e migliorare il nostro Paese, presenta e approva una riforma al solo scopo di modernizzare l’Italia, viene indicato come un nemico da minacciare e, addirittura, da inseguire fin sotto casa.

Al coro si è unito il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, il quale ha inviato un messaggio nel quale sostiene:

Tale volgare episodio è espressione di una logica rispetto alla quale lo Stato non deve mai essere transigente, a difesa della democrazia e della libertà nel nostro Paese.

Il gesto, molto forte e sicuramente condannabile, è il segnale inequivocabile di una situazione allo stremo delle forze. Con la riforma dell’Istruzione, introdotta dal Ministro Gelmini, la scuola e l’Università Italiana e la Ricerca si trovano in uno stato di morte quasi totale.

Per questo da settimane gli studenti e i rappresentati dell’istruzione manifestano il loro dissenso con forza e coraggio; chi arrampicato sui tetti degli istituti, chi sopra la Torre di Pisa, chi invadendo le autostrade.

Grande e omogeneo il sostegno da parte dell’opinione pubblica di uno Stato, l’Italia, in preda a una crisi politica ed economica molto violenta. La temperatura di questa ennesima violenza nei confronti dei cittadini è davvero alta, per questo non ci sentiamo di condannare gesti così forti, piuttosto vi invitiamo a comprendere il livello elevato di saturazione che ha portato a tutto questo.