Il formato di pasta Marilla nasce dalla creatività del celebre designer italiano, Giorgetto Giugiaro, da sempre nel settore automobilistico.

A Giugiaro si devono, infatti, numerosi modelli dell’Alfa Romeo e della Fiat, tra le quali figura anche la storica utilitaria, la Fiat Panda, ideata nel 1980.

La curiosità è che la forma di questa pasta trafilata al bronzo e creata per il marchio Barilla, trae ispirazione dalla guarnizione di una macchina osservata in sezione. Il disegno lineare della sezione, è stato usato per realizzare le trafile attraverso le quali passa l’impasto.

Attraverso la forma della nuova trafila sono state estruse le Marille, prodotte nel 1983.

La sua forma è simile ad una beta greca, ed è stata interpretata anche come un’onda, e proprio a nessuno verrebbe in mente che, invece, la forma della Marialla sia stata suggerita a Giugiaro dalla vista in sezione di una guarnizione per automobile.

Ad ogni  modo, si tratta di un formato di pasta che tiene in modo particolare la cottura e che consta di una superficie esterna liscia, come vuole la tradizione napoletana, e di una superficie interna rigata.

Grazie alle scanalature presenti all’interno, questa pasta è in grado di trattenere una quantità di condimento maggiore.

Un primo piatto per la cui preparazione verranno utilizzate le Marille, avrà perciò un sapore e una consistenza davvero insuperabile.

Le Marille oggi sono quasi introvabili sul mercato alimentare.