La proposta è in linea con l’atteggiamento della Lega nei confronti dell’emergenza rifiuti a Napoli, a fare da portavoce l’eurodeputato Mario Borghezio che calca la mano su toni e parole. L’esponente della Lega non dimostra comprensione dei confronti del problema rifiuti, bensì le sue esternazioni assumono i toni della provocazione.

Intervistato da un’emittente radiofonica, Borgezio tuona nei confronti delle proteste dei cittadini di Napoli:

Galleria di immagini: Mario Borghezio e Napoli

“Protestano contro se stessi? Mica li hanno eletti i marziani i politici napoletani che hanno ridotto la città in questa situazione. Se Napoli è piena di puzzolente monnezza, loro non fanno differenziata, votano quelli che non risolvono il problema e la colpa sarebbe della Lega? Al Nord molta gente un po’ spiritosa dice che l’unica cosa è che i napoletani buttino la spazzatura nel Vesuvio. Napoli è l’unica città nel mondo civile dove non si raccoglie l’immondizia, un motivo ci sarà. Non si può pretendere che gli altri prendano l’immondizia e opporsi agli inceneritori, che tutto il mondo civile accetta”.

Le parole dell’eurodeputato trovano supporto nelle esternazioni del giornalista Oscar Giannino che, attraverso un’intervista radiofonica a Radio24, sostiene che solo un’improvvisa eruzione del Vesuvio potrebbe riportare ordine nella città. Come? Esattamente replicando l’esito che ebbe su Pompei. Un’eruzione che potrebbe azzerare tutti i problemi, distruggendo tutta la città infettata da malavita, illegalità e tragedia civile come sostiene lo stesso giornalista.

Dichiarazioni pesanti che non tengono conto della presenza pesante della Camorra infiltratasi in ogni ambiente, che controlla in particolare l’import ed export dei rifiuti impedendo la raccolta differenziata e la raccolta dalle strade della città.

Parole che sconcertano, in particolare gli stessi napoletani i quali trovano conforto solo nel Cardinale Sepe:

“Basta con misure che non risolvono. Basta con gli attendismi. Basta anche con le distinzioni e gli scambi di accuse che, in questo momento, servono solo ad allontanare la soluzione del problema. La triste vicenda dei rifiuti di Napoli è questione morale per tutti, prima ancora di essere responsabilità di alcuni o di una comunità. Di fronte a chi continua a rifugiarsi nei propri egoismi e non riesce a liberarsi da visioni settarie della realtà, non ci può essere risposta”.

Il rimando alla politica è inevitabile, in particolare alle aspettative di Napoli deluse dal Governo con il decreto sui rifiuti, contro il quale ha votato la Lega. Una richiesta d’aiuto invocata anche dal sindaco De Magistris, ma che non ha ottenuto i risultati sperati. Nonostante ciò il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ostenta orgoglio e soddisfazione nei riguardi del decreto:

“Dal sindaco di Napoli mi aspetto gratitudine perché è l’ennesima volta che il governo nazionale interviene sulla questione dei rifiuti. Il governo ha tenuto fede ai suoi impegni per la Campania e Napoli. È questo ciò che conta, la Lega ha confermato le sue perplessità votando contro il decreto ma è prevalso il senso di responsabilità politica.”

Di seguito l’audio dell’intervista a Oscar Giannino a Radio24: