Mario Monti ha sciolto la riserva posta sul nuovo Governo, e ne ha preso le redini diventando oggi il Premier in carica per il Governo tecnico. Dopo svariate consultazioni ha illustrato la lista dei nuovi ministri, escludendo dai giochi infiltrazioni politiche ma avvalendosi di un team di professionisti e specialisti.

Lavorando in tempi stretti e con azione rapida, per contrastare il malcontento dei mercati, il Presidente del Consiglio Mario Monti ha illustrato i nuovi Ministri ottenendo parere positivo anche dall’UE. Utili gli incontri dei giorni precedenti, durante i quali il Premier Mario Monti ha ascoltato le richieste di tutti i rappresentanti del Parlamento, le parti sociali, le Regioni, le Province e i Comuni. Non ultime ha voluto sentire anche le necessità delle donne, una richiesta esplicita del nuovo Presidente del Consiglio consapevole del ruolo sociale ed economico della controparte femminile.

Galleria di immagini: Mario Monti e le associazioni femminili

Dopo anni di indiscutibile svilimento della figura femminile, in uno Stato come quello italiano dove la parità è ben lontana dall’essere conseguita e accertata, le associazioni in difesa delle donne sono rimaste piacevolmente colpite dal gesto e dalla richiesta. In prima linea l’associazione Pari e dispare, presieduta da Emma Bonino e La metà di tutto, gestita da Chicca Olivetti, che hanno scritto al Premier Mario Monti<. Mentre a scrivere al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ci ha pensato l’associazione di Se non ora quando, che nei mesi passati si è resa promotrice di una vera rivoluzione contro le polemiche legate a {#Silvio Berlusconi}, il {#bunga-bunga}, le escort e il conseguente sfruttamento della figura femminile.

La richiesta precisa di un Ministro donna per le Pari Opportunità non è stata delusa. A riprova di ciò la nomina di Elsa Fornero, come Ministro del Welfare con delega alle Pari Opportunità, accontenta tutte le associazioni. Delusa invece l’aspettativa di un numero maggiore di poltrone al femminile, come nel Governo spagnolo che vanta un equilibrio quasi perfetto. Le donne al Governo saranno poche: Anna Maria Cancellieri al Ministero dell’Interno, Paola Severino al Ministero della Giustizia e la già citata Elsa Forneo.

Una cosa è certa, l’interesse verso le donne dimostrato da subito da questo nuovo Governo Monti rinfranca e rasserena dopo anni di difficoltà evidente. Confidiamo ora in un equilibrio delle azioni e delle soluzioni che attraversino in modo equo il mondo del lavoro, senza penalizzare ma valorizzando e incentivando l’economia al femminile.

Fonte: Corriere della sera