Mario Monti promette attenzione alle problematiche delle famiglie e delle donne. Nel suo discorso programmatico al Senato poco prima della votazione per la Fiducia, ottenuta con 281 voti favorevoli, un chiaro riferimento alla necessità di stabilizzare il mercato del lavoro femminile. Misure che rendano più facile alle donne l’accesso al mondo occupazionale e permettano una loro più agevole permanenza.

Il riferimento di Mario Monti alle donne va nella direzione del sostegno alle famiglie, che trarrebbero sicuramente vantaggio da madri attive nel mondo del lavoro. Nell’obiettivo del nuovo Governo una semplificazione che dovrebbe giovare anche sotto il versante della natalità: un accesso all’occupazione agevolato per le mamme potrebbe ridurre alcuni problemi storici che spingono verso un abbassamento del numero di figli per famiglia.

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L’altro passaggio riguardante le donne nel documento di Mario Monti è sul tema degli interventi in materia di pressione fiscale. Allo studio, rivela il neo Premier, anche un sistema di tassazione disegnato appositamente per le donne. Rientrerà in un discorso più generale di una graduale riduzione delle aliquote.

Un altro punto toccato, particolarmente sensibile per le famiglie, riguarda la possibile reintroduzione dell’aliquota ICI sulla prima casa. In questo caso Mario Monti si mostra più che possibilista, lasciando però intendere che potrebbe trattarsi di un ritorno con alcune significative modifiche:

«L’esenzione delle abitazioni principali è una peculiarità se non un’anomalia del nostro ordinamento. Sarà necessario, dunque, riesaminare il peso del prelievo sulla ricchezza immobiliare».

Fonte: Corriere della Sera