Donna, under 40, incinta. Marissa Mayer è il nuovo capo di Yahoo!, la nota società americana della Silicon Valley che era alla ricerca del sostituto di Scott Thompson, licenziato per aver mentito sul curriculum.

A Sunnyvale, stavolta, ci va una donna che non ha certo bisogno di migliorare una carriera già incredibile: prima donna assunta a Google (poi ne diventò vicepresidente) un master al MIT, è una delle 50 donne più potenti del mondo secondo la classifica di Forbes e la più giovane a esservi mai entrata.

Che la stessa combinazione, garanzia di esclusione in Italia, non rappresenti alcun problema per una società da miliardi di dollari la dice lunga su quanto i nostri problemi nel rilancio dell’occupazione femminile siano tutt’altro che legati alla crisi economica internazionale: hanno radici più profonde.

La notizia, di per sé, non riguarda il fatto – già molto bello – che alla guida della società tecnologica vada una donna, ma che per sua stessa ammissione abbia detto all’azienda che era incinta, senza che il consiglio di amministrazione battesse ciglio: per loro andava tutto bene. Approvazione unanime (ed erano tutti uomini), anche perché Yahoo una donna l’aveva già avuta: Carol Bartz.

Marissa Mayer - tweet

Un capo biondo e col pancione è praticamente impossibile da vedere nelle aziende italiane – con qualche rara eccezione – per questo la notizia di questa assunzione sta facendo molto parlare. Ovviamente, la Mayer ha qualità non comuni, è considerata un genio della strategia economica delle società tecnologiche e avrà molto da fare, perché la società ha perso brillantezza proprio a causa del confronto con Google, col risultato che il valore delle azioni si è dimezzato e lei è il quinto CEO in cinque anni (le donne arrivano sempre quando c’è da togliere le castagne dal fuoco).

Ma aver scritto su Twitter di aspettare un figlio nelle stesse ore dell’annuncio di essere stata assunta è una doppia gratificazione che auguriamo anche alle tante donne in gamba di questo paese.

Mariss Mayer - tweet gravidanza

Fonte: Yahoo Ufficio stampa