Quello che Mark Ruffalo sta vivendo in questo momento è davvero un periodo straordinario, iniziato opo aver recitato nell’ultimo film di Scorsese “Shutter Island”. L’attore, da sempre ottimo caratterista, in questi ultimi anni sembrava essere stato messo un po’ da parte dal giro che conta, ma le sue ultime interpretazioni, e il suo esordio alla regia sembrano aver cambiato le carte in tavola.

L’attore americano è infatti al centro dell’attenzione, per il suo esordio dietro la macchina da presa, nel film “Sympathy for delicious“, e per la parte nel film “The kids are all right”, dove interpreta un donatore di sperma, che si troverà a fare i conti con il proprio passato.

Ruffalo, nel film diretto dalla regista Lisa Cholodenko, sarà un hippie che entrerà nella vita di una coppia di donne, splendidamente interpretate da Annette Bening e Juliette Moore. Fino a quando, ad un certo punto della pellicola, farà il suo ingresso anche Mia Wachowski, figlia di una delle due donne, concepita con un’inseminazione artificiale, e che a quanto pare, sembra essere figlia del protagonista.

Il film ha conquistato sia la critica che il pubblico presente all’ultimo Sundance Film Festival, e come la regista e interpret confermano, ha come obiettivo principale, intrattenimento a parte, quello di sviluppare una discussione intorno alle tematiche presenti nel film.