Tutte le mattine, alle cinque in punto, si alzava, beveva una o due uova crude e poi usciva di casa per andare a correre. Si allenava come un vero pugile, Mark Wahlberg, ma ormai temeva che fosse tutto inutile. La produzione incontrava sempre qualche nuovo problema, ogni giorno c’era qualcosa che procrastinava le riprese del film. Tanto che l’attore temeva che tutti i suoi sforzi sarebbero stati vanificati e il film non sarebbe mai stato fatto.

Ma ecco che invece, per fortuna, il 2010 sarà ufficialmente l’anno di uscita negli States del film “The Fighter” di David O. Russell. Il film narra le gesta del pugile di origine irlandese Micky Ward, idolo delle folle a cavallo tra gli anni ’80 e 2000. Insieme a Wahlberg nel film ci sarà Crhistian Bale che dopo “L’uomo senza sonno” ha dovuto nuovamente perdere peso e capelli per interpretare Dickie Eklung, il fratellastro e coach (drogato e carcerato redento) del protagonista.

Pugile poco tecnico, da molti considerato un semplice picchiatore (da qui il nome del film), a inizio carriera Ward aveva inanellato un’ottima serie di vittorie, ma a fine anni ’80 la sua carriera arrivò ad uno stop che lo convinse a fermarsi per tre anni. Al suo ritorno sul ring, ormai trentenne, sfoggiò una serie di incontri storici, in particolar modo con il pugile di origine italiana Arturo Gatti, che per due volte vennero considerati “The Fight of the Year”. Ciò che veniva particolarmente apprezzato era il suo coraggio, che lo faceva rimanere a combattere fino all’ultimo nonostante avesse il viso tumefatto e pieno di tagli.

La pellicola era in preparazione fin dal 2007 ma le continue rinunce da parte del cast artistico (Matt Damon doveva interpretare il coach) e tecnico (il regista doveva essere all’inizio Darren Aronofsky, che ha poi deciso di puntare su “The Wrestler”) hanno fatto slittare l’uscita del film fino ad oggi. In America c’è grande attesa attorno alla pellicola e non mancano già le polemiche per la crudezza delle immagini che già circolano per la rete. Noi aspettiamo pazienti che il film arrivi fino in Italia e intanto vi mostriamo qualche immagine “rubata” dal set.