E’ subito Mistery Box per i 20 concorrenti che devono affrontare la vera prima puntata di questa terza edizione italiana di MasteChef. Sotto la scatola si trovano finocchio, burro, una sogliola intera, asparagi, farina, uova, pomodorini gialli, zucchero, animelle di vitello e… Un’altra scatola, più piccola, contenente l’ingrediente “killer”: bastoncini di liquirizia. Obiettivo: preparare in 45 minuti un piatto utilizzando gli ingredienti contenuti nella scatola, sono obbligati ad usare necessariamente solo la liquirizia.

I piatti peggiori risultano essere quelli di GiovannaMarco e Margherita. E’ proprio quest’ultima ad essere eliminata: la ragazza barese presa molto in simpatia da Joe aveva preparato un “animella” immangiabile. Il lavoro migliore, invece, risulta essere quello di Michele C.

Si passa all’Invention Test,  dal tema “La prima volta in cucina”: gnocchi al pomodoro, risi e bisi e polpette al sugo sono le ricette della prima volta per i tre giudici. In 45 minuti il piatto migliore è di Michele Guida che può scegliere, quindi, chi saranno i suoi compagni nella prima esterna dell’edizione. I peggiori sono RachidaHaeri e Giovanna. Quest’ultima, già per la seconda volta tra i peggiori, riesce a salvarsi, idem Rachida che, con una scena madre, intontisce giudici e spettatori, viene eliminata Haeri.

Il sesto episodio si svolge in Esterna, nei cortili del Collegio Universitario Ghislieri, a Pavia. La squadra blu deve cucinare una zuppa di riso con le quaglie e un cappone marinato all’antica, la squadra rossa invece una minestra di farro cotto nel brodo di cappone e un petto d’anatra al succo di melangole. Inoltre entrambi i team devono preparare il famoso sorbetto di Bartolomeo Scappi.

La squadra del vincitore della precedente prova, Michele G., è composta da: Michele C., Rachida, Salvatore, Ludovica, EmmaEleonoraJessica e Almo. I restanti aspiranti chef sono quindi automaticamente la squadra rossa e nominano Enrica come capitano. Due ore per terminare il servizio. Vincono i Blu.

Pressure Test per i Rossi: devono riconoscere 30 diversi formati di pasta. Uno alla volta devono sceglierne uno e dichiarare il nome esatto. Se è corretto possono tornare in fondo alla fila mentre se è sbagliato devono abbandonare questo step della gara e tocca al successivo della fila provare a dire il nome giusto. Soltanto tre aspiranti chef possono salvarsi con questo meccanismo: sono GiovannaBeatrice Federico. Gli altri devono preparare 80 grammi a testa di garganelli, dopo l’attento controllo dei giudici che possono scartare i pezzi non soddisfacenti. L’ultima possibilità per salvarsi è data a GiorgioDaniele Alberto: devono cuocere i loro garganelli e presentarli in un primo piatto condito con funghi e salsiccia. Il peggiore dei piatti è quello di Daniele, che si deve togliere il grembiule e lasciare la cucina di MasterChef.

Restano in 17 a contendersi il titolo di terzo MasterChef d’Italia.