Spyros, il cuoco dilettante che insieme ad altri 17 concorrenti ha partecipato alla trasmissione di cucina “Masterchef  Italia” (che mira anche a scoprire nuovi talenti dell’arte della gastronomia) è giunto alle gare finali.

Con un volto da ragazzo della porta accanto, che indossa occhiali da vista con una montatura scura, e fa l’impiegato, conducendo nella città di Modena un’esistenza tranquilla al fianco del proprio compagno, a cui è legato da tredici anni, Spyros – il cui nome si deve alle sue origini ateniesi – ha colpito pubblico e critica per la sua abilità in cucina e per il carattere pacifico e l’aplomb con cui fa mostra di sé.

Il suo seguito è già decisamente numeroso e sulla bacheca del suo social network vengono postati di continuo commenti affettuosi e di forte partecipazione, da parte degli utenti della rete, che lo seguono sul talent show sopracitato.

Si può affermare, ormai, che è Spyros la rivelazione dell’edizione corrente di “Masterchef Italia” e che, nonostante abbia mostrato più volte il suo lato più insicuro, sia sostenuto da un nutrito seguito di fan e dall’apprezzamento dei cuochi della giuria, i più celebri Bruno Barbieri e Joe Bastianich, che oltre alla sua fama, il suo nome tramanda quanto fatto prima da sua madre Lidia, che ebbe il ruolo di delegata italiana dei prodotti Doc oltreoceano.