I coreani, si sa, amano stare al centro dell’attenzione. Già primi in classifica per cinema asiatico e architetture in legno, ora tentano di lanciarsi in gadget particolari e soprattutto sfrontati.
Esattamente sfrontata è l’ultima trovata del poco noto designer Kim Daisung: matite dorate, confezionate come fosse cioccolata in graziose e luccicanti scatoline color oro.
Il dilemma, o l’originalità, dipende dai gusti, è che queste simpatiche matite sono rivestite di una patina di vero oro al 99%, il che significa che per utilizzarle bisogna distruggere la loro materia di valore.
Siamo arrivati al non plus ultra del paradosso, prima la matita serviva a disegnare, poco importava il rivestimento, ora per creare qualche idea preziosa, un disegno, uno schizzo o per prender qualche appunto su un evento da ricordare e soprattutto degno di nota, si potrebbe voler usare questa matita da 24 carati.
Lo ammettiamo, è un oggetto singolare, talmente singolare che a parte qualche sito di design pronto a riportare le ultime news in fatto di creatività, non se ne è parlato poi molto.
Un vero quesito qui urge: un oggetto così importante è solo un souvenir per pochi eletti o qualcuno potrebbe avere il coraggio di disegnare, spuntare e temperare la bella golden pencil?
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