I matrimoni bizzarri sono ormai la mania del Web: quante volte è capitato di vedere filmati in cui gli sposi si gettano sulla cerimonia con il paracadute, travestiti dai loro personaggi preferiti dei cartoni animati o immersi nella folla delle proteste degli indignati?

Ma quel che pare un’esagerazione, o forse un semplice modo per celebrare in modo originale il giorno più importante della vita, non è sempre un caso di fortuita creatività. Vi sono molti matrimoni bizzarri, infatti, che derivano da precise tradizioni mondiali. Ecco i più stupefacenti.

Nel Borneo Settentrionale, ad esempio, nella piccola comunità Tidong ai futuri coniugi viene inibita per 72 ore la possibilità di utilizzare il bagno. Si dice che se la {#coppia} sarà in grado di sopportare una simile tortura, allora il loro matrimonio non incontrerà ostacoli. A quanto pare, però, i doloranti sposini troverebbero sempre una scappatoia.

Per esorcizzare la possibilità di un divorzio o di furenti discussioni durante la vita insieme, pare che in Ucraina sia in uso la tradizione di incendiare un fantoccio simbolo del partner. A riportarlo è la scrittrice Sarah Choron e il rituale avrebbe un forte significato per il legame: sfogare la rabbia anzitempo, infatti, renderebbe pronti a ogni evenienza.

In Scozia, invece, sarebbe sempre più diffusa l’usanza di donare spazzatura alla sposa. Sì, non si tratta di un refuso di stampa: durante la festa di addio al nubilato, le damigelle ricoprono la fortunata di carta, cartone e rifiuti di ogni sorta, compresi gli scarti del pesce. La ragione? È di buon auspicio per evitare qualsiasi umiliazione alla sposa durante gli anni del suo matrimonio.

Ma vi sono anche usanze decisamente più cruenti di ritrovarsi fra i capelli un putrido resto di cucina. Nelle zone intorno a Tahiti, infatti, gli sposi letteralmente camminano sul corpo di parenti e invitati alla cerimonia. Un tappeto umano che conduce ai fasti della luna di miele, simbolo del supporto dei cari alla coppia. Certo, per effettuarlo servono doti alla Giucas Casella.

Divertentissimo, e forse un po’ traumatizzante, dev’essere partecipare a un matrimonio delle antiche tribù del Sudafrica. A quanto pare, tradizione vuole che i parenti della sposa e dello sposo siano contrapposti sia durante la cerimonia che per tutto il corso dei festeggiamenti, con accuse reciproche, insulti e spesso anche piccole risse. L’utilità? Rinforzare il coraggio della coppia e dimostrare come i cari non abbandoneranno mai gli sposi.

Tristi, ma solo all’apparenza, sono invece alcuni matrimoni in Cina. Pare che vi sia l’usanza per spose, suocere e damigelle di piangere per un mese intero, arrivando al matrimonio addirittura con una sorta di concorso: la sposa dovrà piangere per dame e invitate, che giudicheranno così la performance. Il leitmotiv è quello che accomuna molte di queste tradizioni: esorcizzare il dolore.

Per alcune remote caste dell’India, il matrimonio non è questione di dolore né di sfogo della rabbia: è una fatto di fantasmi. Si dice che le bambine nate con già un dentino spuntato siano sfortunate in {#amore} e, per questo, gli spiriti delle tigri affamate le attanaglieranno per tutta la vita coniugale. Per evitare questo effetto funesto, le giovani sono solite contrarre nozze con un animale qualche giorno prima del compagno: in questo modo gli spiriti si concentreranno sulla bestia, solitamente una capra, e lasceranno in pace la giovane.

Quante volte, infine, le spose nostrane sono ossessionate dal peso, tanto da fare vere e proprie diete proibitive prima del sì? In Mauritania accade l’esatto contrario: la donna attraente, quella che sicuramente troverà marito, è grassottella e fa vanto della sua pancetta. Non a caso spesso le donne decorano il ventre con tatuaggi o segni per accentuarne le dimensioni. Nelle regioni povere del mondo, infatti, il grasso è segno di benessere e prosperità ed quindi è caldamente benvenuto. Le giovani che non hanno ancora incontrato un uomo spesso vengono spedite loro malgrado in apposite fattorie, dove sono obbligate ad alimentarsi continuamente per ingrassare. E sono anche costrette a farlo con la violenza.

Fonte: SheKnows